Bologna Updates: la voce degli artisti sul caso dei murales strappati. A Fuck Cheap, un incontro durante il ciclo di eventi sulla street poster art

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Fuck Cheap - Nicola Verlato

Fuck Cheap – Nicola Verlato

Nell’affaire murales strappati di cui trovate un ampio approfondimento sul nostro magazine mancava solo la voce dei diretti interessati: gli artisti. Ak, Ufo5, 2501, Centina diranno la loro su questa vicenda durante l’incontro organizzato da Cheap, domenica 31 gennaio alle ore 16, in occasione di Fuck Cheap: la quattro giorni (iniziata il 28 gennaio) di eventi sulla urban art, progettata durante i giorni di Arte Fiera a Bologna da questo festival di street poster art che si tiene annualmente nel mese di maggio (quest’anno sarà dall’1 all’8) e che ha già lanciato la nuova Call for Artist 2016, con tema: il limite. Quel pomeriggio i quattro artisti si confronteranno con Raffaella Pellegrino, esperta di diritto d’autore (nonché firma di Artribune sulle cui colonne ha scritto un pezzo in merito ) ed Eugenio Dragoni, architetto, curatore e presidente dell’associazione Variante Bunker di Torino, su una serie di questioni che vanno dalla proprietà intellettuale, al coinvolgimento degli artisti, fino alla pratica curatoriale in ambito street.

IL PASOLINI DI NICOLA VERLATO SUL CARTELLONI PUBBLICITARI STRADALI
Fuck Cheap sarà anche l’occasione per vedere le opere dell’artista Nicola Verlato in una veste inedita: su 26 tabelle affissive in disuso di via Indipendenza e via San Giuseppe, concesse dal Comune di Bologna in convenzione all’associazione Cheap, il suo progetto incentrato sulla figura di Pier Paolo Pasolini, Hostia, introdurrà elementi di multimedialità nella fruizione dei poster. Parallelamente saranno esposte tre sculture nello spazio di via Stalingrado 15/6, preso in gestione temporaneamente da Cheap, dove si potrà comprare anche il catalogo sulle tre edizioni del festival. L’altro artista coinvolto nell’operazione poster art è 108, street artist attivo in strada da più di vent’anni che si distingue invece per la sua attenzione allo studio della forma che sfocia nell’astrattismo. Collocato in viale Masini, nelle immediate vicinanze dell’Autostazione, il suo intervento per Art City Bologna integra poster dipinti a mano e pittura muraria, articolandosi su 43 billboard e 250 metri quadrati di muro.

Claudia Giraud

www.cheapfestival.it

 

 

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