La Quadriennale ci ripensa: previste le spese di trasporto e assicurazione per le opere scelte dai curatori. E intanto incassa 1 milione di euro dal Ministero

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Palazzo delle Esposizioni

Palazzo delle Esposizioni

La vicenda la conoscete, e noi stessi l’abbiamo già ampiamente documentata: dalla complessa call for curators, lanciata dalla Quadriennale di Roma in vista della sua sedicesima edizione in programma a cavallo fra 2016 e 2017 a Palazzo delle Esposizioni, e aperta a un gruppo di 69 curatori italiani, fra i quali ne saranno selezionati “una decina”; e poi le proteste di alcuni di questi curatori interpellati, guidati da Antonia Alampi, molto critici su alcuni aspetti della mostra per la quale viene loro chiesto di presentare un progetto. In particolare sul fatto che non fossero previste a budget spese per il trasporto e l’assicurazione delle opere esposte.

SI ALLE SPESE DI TRASPORTO E ASSICURAZIONE, NO VIAGGIO E ALLOGGIO PER GLI ARTISTI
Ora, in seguito alla formalizzazione di queste problematicità da parte di alcuni dei curatori, l’organizzazione della rassegna fa marcia indietro, almeno sugli aspetti principali del contendere: prevedendo nel budget le spese “del trasporto e dell’assicurazione da chiodo e chiodo delle opere”. Come saranno reperiti i fondi necessari? “Il Presidente della Fondazione La Quadriennale di Roma ha stabilito di ridimensionare considerevolmente il budget destinato alla comunicazione della mostra. La stima complessiva di risorse destinate alle voci trasporto, montaggio e assicurazione delle opere sarà di circa 170mila euro”. Accolte così solo in parte le richieste: resta infatti “confermata al momento l’impossibilità di prevedere all’interno del budget fee per gli artisti o spese di viaggio, vitto e alloggio”.

UN MILIONE DI EURO DAL MIBACT
Intanto importanti notizie arrivano sul fronte istituzionale: “Non è stato ancora formalmente stanziato, ma il Mibact darà un milione di euro alla Quadriennale”, ha infatti dichiarato il ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini nei giorni scorsi, a margine della presentazione dell’XI giornata del Contemporaneo. “Un investimento importante, che segue il rinnovamento della governance e la nomina alla presidenza di Franco Bernabè”.

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