Un palcoscenico per il Morellino di Scansano. Da Carrozzeria Orfeo a Teatro Due Mondi, in Maremma torna Teatro nel Bicchiere: un “petit festival di Teatro, Vino e Performance”

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Carrozzeria Orfeo, Animali da bar - foto di Laila Pozzo

Carrozzeria Orfeo, Animali da bar – foto di Laila Pozzo

Teatro nel Bicchiere è un esperimento. L’intento è quello di veicolare contenuti culturali complessi e renderli fruibili ai più. La cultura non è per tutti, ma potrebbe diventarlo”: hanno le idee chiare Alessandra Lazzari e Michele Napoleoni (MishaRask), direttori artistici di questo pervicace “petit festival di Teatro, Vino e Performance” che dal 2012 ha proposto edizioni a Scansano, Orbetello e Capalbio. Alcune segnalazioni di ciò che avverrà dal 30 luglio al 2 agosto a Scansano, in provincia di Grosseto, piccolo Comune noto per aver conferito la denominazione al Morellino di Scansano, vino rosso DOCG prodotto nella zona. Il Teatro Due Mondi di Faenza attraversa il centro storico del paese con Carosello, spettacolo itinerante con i personaggi della fiaba I musicanti di Brema: “I nostri musicanti sono artisti girovaghi e un po’ imbonitori, che arrivano nella piazza del paese per cantare le loro canzoni. I musicanti coinvolgono da subito anche il pubblico, che accompagna gli spostamenti, con la particolare partecipazione dei bambini”.
Carrozzeria Orfeo propone Animali da Bar, impreziosito dalla presenza vocale di Alessandro Haber e “basato sulla solitudine profonda di una fauna umana che scandisce il ritmo dell’esistenza tra una pinta di birra e uno shot di vodka”. Michele Santeramo presenta La Prossima Stagione, la Compagnia Bruno/Villano è in scena con GenesiQuattroUno mentre Vico Quarto Mazzini propone Amleto FX di e con Gabriele Paolocà, attore che si è aggiudicato il premio Hystrio 2015 per l’interpretazione: “Amleto Fx è un’indagine sulla moda del deprimersi dei nostri tempi. Uno spettacolo che parla di castrazioni tecnologiche, della mancanza dei padri, dell’attrazione verso la dissoluzione e dell’eco assillante che tutto questo causa nelle nostre coscienze. Questo non è l’Amleto. E’ un assolo generazionale. Un racconto intimo e globale che attraverso il riso amaro vuole spingere a trovare una soluzione al solito, annoso, banale, scontato ma comunque sempre irrisolto quesito: Essere o non Essere?”. In collaborazione con la Scuola Europea Sommeliers, a Teatro nel Bicchiere continuano le degustazioni enologiche: una delle eccellenze del territorio, di cui il festival è una delle vetrine.

Michele Pascarella

http://www.teatronelbicchiere.it/

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