Venezia Updates: se volete comprare un’opera d’arte senza svenarvi, c’è il “Flea Market” di Rob Pruitt. All’AplusA Gallery, e qui in foto

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Rob Pruitt, Flea Market, AplusA Gallery, Venezia

Siamo fra Campo Santo Stefano e Campo San Samuele, terra non solo di Palazzo Grassi ma pure di parecchi padiglioni nazionali e mostre collaterali della Biennale (da João Louro per il Portogallo e la mostra di Sean Scully curata da Danilo Eccher). E qui ci s’imbatte in un mercato al coperto: è l’ennesimo volto assunto dall’AplusA Gallery, storica enclave slovena fra le calli lagunari, diretta da Aurora Fonda. Il progetto si chiama Rob Pruitt’s Flea Market, è organizzato dagli studenti del 22esimo Corso in Pratiche Curatoriali e Arti Contemporanee che si tiene nella stessa A+A ed è curato da Tommaso Speretta. In buona sostanza, un mercatino dell’usato con le bancarelle gestite direttamente dagli artisti, con l’obiettivo di avvicinare in maniera divertente e produttiva domanda e offerta, a prezzi iperpolitici. Molti i volti noti da scoprire aggirandosi fra chi legge i tarocchi e chi confeziona abiti, fra Laurina Paperina e Giuseppe Stampone. Qui avete le foto.

http://www.aplusa.it/rpfm/

 

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