Spring Attitude a Roma. Festival di musica elettronica e arte nei musei della Capitale. Dal Maxxi al Macro una combo di artisti e dj internazionali

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Ninos Du brasil

Miscela l’intrattenimento musicale con la riflessione sull’uso della tecnologia in ambito artistico: qualità che lo accomuna alle principali rassegne europee di sonorità electro, una su tutte il Sonar di Barcellona. Di chi si tratta? Di Spring Attitude, il festival internazionale di musica elettronica e cultura contemporanea della città di Roma, che approda nella Capitale per la sesta volta, dal 14 al 16 maggio. Forte delle oltre 6.000 presenze dell’anno scorso, l’edizione 2015 punta a raddoppiare il traguardo del 2014. E lo fa con l’esibizione di 28 tra i migliori artisti e dj provenienti da tutto il mondo: da Sbtrkt (ha fatto remix per Radiohead, Underworld) ad Apparat (unica data italiana da dj per l’autore della colonna sonora per “Il giovane favoloso”, il film su Leopardi di Mario Martone); da Siriusmodeselektor (una combo tra la techno-house di Modeselektor e il meglio della scena elettronica tedesca Siriusmo) al misterioso John Talabot passando per Cut Hands, Glass Animals e Kelela fino ad arrivare a talenti nostrani come Populous, Clap! Clap! e i Ninos du Brasil che, capitanati da Nico Vascellari, si dedicano ad un’ardita commistione tra samba ed elettronica. Oltre 40 ore di musica, centinaia di abbonamenti venduti, tantissime prenotazioni che arrivano dall’estero. Ma soprattutto, due dei più importanti musei della città – il Maxxi e il Macro Testaccio – per l’occasione diventeranno dei veri e propri dance floor insieme al consolidato Spazio Novecento. Una tre giorni di cultura contemporanea che non è solo musica. Allestimenti tecnologici e suggestivi, interazioni tra suoni e profumi, live performance spettacolari costituiranno il cuore del progetto SPRING + ON a cura di Caterina Tomeo. Saranno due rinomati artisti visivi, Robert Henke ed Edwin Van Der Heide (al quale dedicheremo un’ampia intervista nei prossimi giorni), e i romani Quite Ensemble a caratterizzare con le loro performance la serata di apertura di Spring Attitude 2015 al museo Maxxi, tre set progettati per sfidare le frontiere della percezione sensoriale, con il pubblico protagonista assoluto. Un festival curato in tutto e per tutto, dove anche la comunicazione subisce il fascino della contaminazione artistica: la campagna visual è stata infatti pensata dal visual artist Alessandro Gianvenuti che, firmando il progetto come Studio Lord Z, ha rielaborato graficamente le foto degli artisti ospiti della rassegna, creando un mood omogeneo e fortemente identitario.

– Claudia Giraud

http://www.springattitude.it/2015/

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