Cultura fra impresa e valorizzazione del territorio, finalmente ne parlano anche gli Assessori. Che riuniscono gli stati generali per due giorni a Roma

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L’Auditorium di Renzo Piano, sede della Conferenza

Le Città della Cultura – Valorizzazione, Partecipazione, Competitività: un titolo ombrello, che traccia le linee su cui si muoverà la due giorni di convegno e dibattito dedicata al ruolo che cultura, beni storico-artistici e turismo potrebbero e dovrebbero avere nello sviluppo economico dell’Italia. Sono gli stati generali degli Assessori alla Cultura e al Turismo, luogo di confronto tra amministratori locali, imprese, associazioni e non-profit: succede a Roma, negli spazi multifunzionali dell’Auditorium.
L’agenda è ricca e concentrata, tra il 22 e il 23 si parlerà di partnership tra pubblico e privato, turismo e sostenibilità ambientale, valore economico della cultura, produzione artistica e rilancio del territorio. Tra i relatori: Davide Rampello, presidente della Triennale di Milano, Pio Baldi, presidente della Fondazione Maxxi, Giovanna Cattaneo Incisa, presidente della Fondazione Torino Musei, Mario Resca, Direttore Generale per la Valorizzazione al Mibac, Pierluigi Celli, Direttore Generale dell’Università LUISS, Luisa Todini, imprenditrice romana e Presidente del Comitato Leonardo.
Accanto alle giornate di studio, una mostra e un’occasione conviviale. La prima è la collettiva di otto allievi di scultura dell’Accademia Rufa, curata da Micol di Veroli e Genny Di Bert. Ammar Al Hameedi, Simone Cametti, Dominique Catton, Sheila Cremonini, Vittoria Ramondelli, Luca Salvati, Martina Meo, Davide Monaldi esporranno negli spazi dell’Auditorium, mentre fino al 28 ottobre la mostra sarà visitabile presso la sede dell’Accademia, in Via Benaco.
Un pizzico di mondanità arriva la sera del 22 con la consegna del Premio Cultura di Gestione, indetto da Federculture. Si cambia location, spostandosi a Palazzo delle Esposizioni e – a seguire – una serie di Assaggi d’Autore al ristorante del Palaexpo, l’Open Colonna.

– Maria Cristina Bastante

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