Il Presepe Vivente a Greccio 2023. Bando del Comitato Nazionale per ricerca manager culturale

Le celebrazioni degli 800 anni della prima rappresentazione del Presepe da parte di San Francesco d’Assisi si avvicinano: il Comitato Nazionale cerca un manager e lo paga 65mila euro all’anno per fare di cultura e turismo il volano del territorio di Rieti

Rievocazione storica del Primo Presepe
Rievocazione storica del Primo Presepe

Rieti e tutta la sua provincia sarà nei prossimi anni al centro della ribalta internazionale grazie a un’importante occasione di sviluppo del proprio territorio: le celebrazioni nel 2023 dell’ottavo centenario della prima rappresentazione in carne e ossa del Presepe di Greccio da parte di San Francesco d’Assisi. Per dargli una dimensione di alto profilo, il Comitato Nazionale – istituito l’anno scorso dal Ministero della Cultura per la sua organizzazione – ha indetto un bando per la ricerca di un manager culturale: un incarico forte, di sicuro prestigio e molto ben remunerato.

Greccio
Greccio

BUDGET DI 3,9 MILIONI DI EURO PER GRECCIO 2023

La Capitale Italiana della Cultura quando vince prende 1 milione di euro, noi daremo invece 3,9 milioni di euro a Greccio 2023”. Con queste parole rilasciate in un’intervista su Rieti Life TV, Alessandro Fusacchia, Deputato della Repubblica, eletto nella circoscrizione estera (Europa), Membro della Commissione Cultura, parla del budget a disposizione del Comitato, presieduto dal sindaco di Greccio Emiliano Fabi e composto di figure di grande esperienza in progettazione e rigenerazione culturale e di rappresentanti del territorio: un contributo di 1.300.000 euro per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023, ripartito per il 70% alla realizzazione degli interventi infrastrutturali e per il 30% al sostegno delle iniziative culturali internazionali. “Io, l’anno scorso, ho fatto un emendamento alla legge di Bilancio per mettere risorse importanti da utilizzare fino al 2023”. Rispetto agli standard, una valanga di denaro per il territorio. Vietato sbagliare. Vietato non avere lungimiranza e non tentare di regalare al territorio una legacy davvero cruciale per gli anni a venire in termini di opportunità e i

65MILA EURO DI STIPENDIO ALL’ANNO PER L’INCARICO DI MANAGER CULTURALE

Di queste risorse, una cifra finalmente accettabile a differenza di altre esperienze – com’è giusto che sia se si vuole organizzare un evento di respiro internazionale che, partendo dalle celebrazioni religiose, sia anche un’occasione di sviluppo del territorio (perché gli interventi strutturali saranno comunque subordinati e interconnessi con il programma culturale elaborato insieme al Comitato Nazionale) – andrà nello stipendio del manager culturale che dovrà avere un’esperienza di almeno 5 anni nella progettazione culturale sia in Italia che all’estero. Il compenso della prestazione per ciascuna annualità è, infatti, stabilito in 65mila euro + IVA se dovuta, corrisposta in rate bimestrali posticipate, con l’aggiunta di un massimo di 5mila euro per le spese sostenute in occasione di missioni per raggiungere sedi diverse da quella indicata come sede prevalente a Greccio. Il contratto, nella forma del rapporto di lavoro autonomo, avrà durata di 24 mesi a decorrere dalla data di stipula, con possibilità di proroga di un ulteriore anno salvo le eventuali ulteriori proroghe legate a esigenze progettuali, fino ad una durata massima non superiore a 36 mesi.

IL RUOLO CHIAVE DEL MANAGER CULTURALE PER GRECCIO 2023

Il/la manager culturale avrà pertanto un ruolo chiave, per dare a Greccio 2023 una visione e un progetto coerente, unitario e ambizioso, preservando lo spirito dell’emendamento che avevo fatto per l’istituzione del Comitato e lo stanziamento dei fondi, e puntando quindi a fare di Greccio 2023 un percorso e un’esperienza paragonabili a quelle delle capitali italiane o europee della cultura, o dei comitati con cui negli anni abbiamo celebrato i vari anniversari di Leonardo, Raffaello o Dante”, conclude Fusacchia. “L’emendamento e il decreto attuativo sono stati particolarmente chiari a riguardo: sarebbe quindi un fallimento di tutti se le pulsioni al piccolo convegnetto locale o alla piccola iniziativa autoreferenziale dovessero anche solo sfiorare lo straordinario lavoro che si può fare. Per tutto questo auspico davvero che in tanti e tante si candidino per questa bellissima posizione, a partire dai migliori manager culturali con esperienza internazionale di cui fortunatamente il nostro Paese è ricco”. La scadenza per partecipare al bando? C’è tempo fino al 21 febbraio 2022.

-Claudia Giraud

https://comune.greccio.ri.it/notizie/685152/avviso-pubblico-selezione-manager-co-creazione

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).