Censimento FAI 2022: i 10 Luoghi del Cuore in Italia finora più votati, dai castelli alle spiagge

300mila i voti finora arrivati al Fondo per l’Ambiente Italiano in occasione del più grande censimento spontaneo del patrimonio culturale del nostro Paese. Ecco la classifica provvisoria dei primi 10 Luoghi del Cuore. Si può votare fino al 15 dicembre

Dal 2003 esiste in Italia una forma di censimento biennale che rileva la diffusione della bellezza su scala nazionale; monitora lo stato di abbandono o di incuria, anche in conseguenza di eventi catastrofici; evidenzia la forza del legame tra persone e territorio. Stiamo parlando de I Luoghi del Cuore, il progetto promosso dal FAI – Fondo Ambiente Italiano, in collaborazione con Intesa Sanpaolo, giunto quest’anno all’undicesima edizione. La votazione telematica dà la possibilità alla cittadinanza di esprimere il proprio affetto nei confronti del patrimonio storico e paesaggistico del nostro Paese: da Nord a Sud, dalle Alpi alle isole, dai castelli alle spiagge, dai parchi storici alle chiese, passando per borghi, vie panoramiche e botteghe storiche sono già 300mila i voti on-line e cartacei finora pervenuti che portano sotto i riflettori, attraverso il FAI, oltre 25mila luoghi unici per storia, arte e natura, permettendone da una parte il recupero, il restauro, la tutela, la valorizzazione, e dall’altra esaudendo il desiderio delle comunità cui stavano a cuore, che li hanno votati e che hanno raccolto voti. C’è tempo fino al 15 dicembre 2022 per votare, ma vediamo nel frattempo la classifica provvisoria delle prime dieci posizioni più in vetta…

– Claudia Giraud

MUSEO DEI MISTERI A CAMPOBASSO

Museo dei Misteri, Campobasso Foto di Antonio Straccini 2021 (C) FAI

Museo dei Misteri, Campobasso Foto di Antonio Straccini 2021 (C) FAI

In Molise c’è un insolito museo dedicato ai “Misteri”, le macchine processionali che da secoli sfilano a Campobasso in occasione del Corpus Domini, già decimo classificato nel censimento 2020. Inaugurato nel 2006, è infatti dedicato alle installazioni, dette “Ingegni”, ideate e realizzate da Paolo Saverio Di Zinno a metà del Settecento e che, da oltre 260 anni, sfilano per le vie della città nel giorno del Corpus Domini. L’associazione che lo gestisce sta raccogliendo ancora voti con l’obiettivo di realizzare alcune migliorie negli spazi espositivi e rendere l’esperienza del visitatore sempre più coinvolgente.

CHIESETTA DI SAN PIETRO DEI SAMARI A GALLIPOLI (LE)

Chiesetta di San Pietro dei Samari, Gallipoli (LE)

Chiesetta di San Pietro dei Samari, Gallipoli (LE)

La Chiesetta è situata fuori dalla città, in un’area di campagna a ridosso della Statale 274 per Leuca, nel Parco Regionale Litorale di Punta Pizzo – Isola di Sant’Andrea. Il suo nome deriva dalla vicinanza al Fosso dei Samari, corso d’acqua salentino che scorre in una zona compresa tra le colline dell’entroterra e le dune costiere delle spiagge. Spoglia e priva di decorazioni, è un luogo rimasto per decenni in stato di abbandono, ha già subito dei crolli ed è attualmente inagibile.

STAZIONE BAYARD – LA STRADA DI FERRO NAPOLI PORTICI A NAPOLI

Stazione Bayard, Napoli (C) DiARC Mlab

Stazione Bayard, Napoli (C) DiARC Mlab

Situata nell’attuale corso Garibaldi, accanto alla stazione terminale della Circumvesuviana, fu la prima stazione della prima linea ferroviaria italiana, realizzata durante il Regno delle Due Sicilie per collegare Napoli a Portici. Da anni l’A.I.G.E. (Associazione Informazioni Giovani Europa) sta promuovendo un progetto che ne prevede il recupero e l’insediamento del Museo delle Comunicazioni Viarie e di un centro di informazioni turistiche. Allo stato attuale solo una parte del vecchio edificio è stato recuperato ed utilizzato per ospitare uffici comunali e per questo si presenta in un buono stato di conservazione.

VILLAGGIO OPERAIO DI CRESPI D’ADDA A CAPRIATE SAN GERVASIO (BG)

Villaggio Operaio di Crespi d'Adda, Capriate San Gervasio (BG)

Villaggio Operaio di Crespi d’Adda, Capriate San Gervasio (BG)

Il Villaggio operaio di Crespi d’Adda è situato sulla punta dell’“Isola Bergamasca”, una penisola dove il fiume Brembo confluisce nel fiume Adda. Proprio per la sua posizione strategica, che permetteva la produzione di energia elettrica tramite lo sfruttamento dell’acqua corrente, due imprenditori tessili e filantropi – Cristoforo Benigno Crespi e suo figlio Silvio Benigno Crespi – fondarono nel 1878 uno dei primi villaggi operai. Qui abitavano gli operai del cotonificio con le loro famiglie, per i quali vennero realizzati diversi servizi: una chiesa, una scuola, un ospedale, un circolo ricreativo, un teatro, dei bagni pubblici, una piscina, dei negozi e persino dei campi sportivi e un parco. Ora da recuperare e valorizzare.

CIRCOLO COMBATTENTI E REDUCI A MILANO

Circolo Combattenti e Reduci di Porta Volta, Milano

Circolo Combattenti e Reduci di Porta Volta, Milano

Il Circolo Combattenti e Reduci è un pezzo della vecchia Milano a pochi passi da Chinatown. Insediatosi nel 1919 all’interno dell’antico Dazio di Porta Volta, il Circolo accoglie ogni giorno i suoi ospiti all’ombra di un grande glicine che domina il giardino. Un luogo segreto ricco di memoria, resistente al cambiamento e alle mode della città, il cui giardino, cuore pulsante del Circolo, rischia di essere distrutto con la realizzazione di un nuovo progetto urbanistico.

CASTELLO DUCALE A MARIGLIANO (NA)

Castello Ducale, Marigliano (NA)

Castello Ducale, Marigliano (NA)

Prima fortezza di difesa e controllo del centro abitato, secondo alcune fonti storiche esisteva già nel 1134, quando apparteneva al normanno Roberto di Medania, conte di Acerra. L’edificio è situato lungo uno dei lati del circuito murario normanno e angioino, realizzato in tufo giallo e pietra lavica. Agli angoli sorgono quattro torri cilindriche. Il castello viene votato perché venga conosciuto al di fuori di Marigliano e possa diventarne un attrattore culturale.

SPIAGGIA DELLA PILLIRINA, AREA MARINA PROTETTA PLEMMIRIO A SIRACUSA

Spiaggia della Pillirina, Siracusa

Spiaggia della Pillirina, Siracusa

La Spiaggia della Pillirina si trova nel cuore della Penisola Maddalena a sud di Siracusa. L’area che corrisponde a Punta della Mola viene comunemente detta “della Pillirina” dal nome della vicina grotta, che a sua volta deriva da una leggenda che vede come protagonisti un pescatore, una donna soprannominata Pillirina (termine dialettale per Pellegrina) e il loro amore impossibile. Oltre ad essere una delle baie più belle di Siracusa, l’area della Pillirina ha un importante background storico: proprio qui nel 415 a.C. gli ateniesi attaccarono per la prima volta la città. Per preservare tutto questo, viene richiesta l’istituzione di una riserva naturale orientata.

IL SENTIERO DEGLI ULIVI: LA FASCIA OLIVATA ASSISI-SPOLETO A TREVI (PG)

Fascia olivata Assisi Spoleto, Trevi (PG)

Fascia olivata Assisi Spoleto, Trevi (PG)

Si tratta della principale area olivicola dell’Umbria, che interessa il territorio di sei comuni collocati nella parte centrale della regione: Assisi, Spello, Foligno, Trevi, Campello sul Clitunno e Spoleto. Il territorio della “Fascia olivata Assisi – Spoleto” rappresenta un esempio di “paesaggio culturale vivente”, ovvero un’opera combinata della natura e dell’uomo. L’obiettivo della partecipazione al censimento è quello di intervenire per migliorare la segnaletica e i pannelli informativi oltre alla sistemazione di alcuni punti pericolosi del percorso.

ANTICA FONDERIA DI CAMPANE ACHILLE MAZZOLA 1403 A VALDUGGIA (VC)

Antica Fonderia di campane Achille Mazzola, Valduggia (VC)

Antica Fonderia di campane Achille Mazzola, Valduggia (VC)

L’Antica Fonderia di campane Achille Mazzola 1403 è situata nel borgo medievale di Valduggia (VC), nella bassa Valsesia. La fabbricazione di campane della Fonderia Mazzola è stata effettuata in maniera artigianale dagli inizi del Quattrocento fino a pochi anni fa. L’obiettivo è quello di continuare a tramandare la memoria di quel passato che ha anche rappresentato la scintilla per l’avvio di un polo industriale metallurgico ancora oggi fiorente nel territorio.

SANTUARIO E CHIESA RUPESTRE DI SAN VITTORE MARTIRE A BREMBATE (BG)

Santuario e Chiesa rupestre di San Vittore Martire, Brembate (BG)

Santuario e Chiesa rupestre di San Vittore Martire, Brembate (BG)

Il Santuario e Chiesa rupestre di San Vittore Martire si trova a Brembate (BG), un comune della parte occidentale della pianura attraversato dal fiume Brembo. La chiesa si presenta oggi come un complesso su tre livelli sovrapposti: al primo, poco più alto del greto del fiume, si trovano tre grotte residue di una più ampia erosione provocata dall’acqua; al secondo livello in un’ampia grotta è stata ricavata la chiesa rupestre ipogea; al terzo sono state erette la chiesa quattrocentesca e la canonica. La partecipazione al censimento vuole portare alla luce i tanti bisogni di questo luogo: tra i più urgenti il recupero degli affreschi del XIV secolo della chiesa rupestre e il restauro del ciclo pittorico dell’abside della chiesa superiore di Gian Battista Botticchio, datato 1663.

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Claudia Giraud

Claudia Giraud

Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate…

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