Arte e paesaggio. La Fondazione Monte Verità ad Ascona

Non solo opere d’arte al Monte Verità di Ascona: la fondazione svizzera può anche contare su un parco mozzafiato, tutto da scoprire.

Parco del Monte Verità, vista sul lago. Photo Claudia Zanfi
Parco del Monte Verità, vista sul lago. Photo Claudia Zanfi

Agli inizi del Novecento Ida Hofmann (insegnante di pianoforte del Montenegro) e Karl Graser (ufficiale austriaco), insieme a un gruppo di artisti idealisti, fondano sulla collina di Ascona, sopra il Lago Maggiore, una colonia chiamata Monte Verità. Presunto luogo energetico con caratteristiche geomantiche, qui viene sviluppato un progetto di vita a totale contatto con la natura, libero da convenzioni sociali. L’idea è di vivere in modo meno artificioso e più sano da un punto di vista fisico, morale e culturale. Vengono costruite piccole abitazioni chiamate “capanne aria-luce”, sono praticati nudismo, bagni di sole, esercizi ginnici e lavoro negli orti. Autori come Carl Gustav Jung, Hermann Hesse, Alexej Jawlensky aderirono alla colonia. Poco dopo, il banchiere e collezionista d’arte Eduard Von der Heydt acquista la collina e fa costruire all’architetto tedesco Emil Fahrenkamp un albergo in stile Bauhaus, con terrazza sul lago e un’ampia sala mostre per esporre la propria collezione di stampe e oggetti orientali, tuttora visibili.

UN CENTRO CULTURALE

Cent’anni dopo, Monte Verità si trasforma in Fondazione e diventa un rinomato centro culturale, che promuove convegni e mostre d’arte. L’ampio parco è ripensato con l’intervento di artisti, costellato da sculture contemporanee, a cui si aggiunge quest’anno la collezione di fotografie del noto curatore Harald Szeemann, già direttore della Biennale di Venezia. Con il suo trascorso di centro filosofico e teosofico, Monte Verità rappresenta per Szeemann una sorta di “opera d’arte totale”. Sarà proprio lui a organizzare qui, alla fine degli Anni Settanta, le prime mostre d’arte contemporanea e a eleggere questo luogo come “luogo del cuore”, di studio e di ricerca. Successivamente i locali della Fondazione Monte Verità accoglieranno il suo ricchissimo archivio di libri, documenti, lettere, fotografie, maquette di mostre memorabili, ora acquisito dalla Getty Foundation.

Parco del Monte Verità, sculture. Photo Claudia Zanfi
Parco del Monte Verità, sculture. Photo Claudia Zanfi

PARCO E NATURA

Oltre alle opere d’arte, alberi di grande valore paesaggistico e botanico sono presenti nel parco, alcuni monumentali come il Rhododendron arboreum, vari platani e imponenti esemplari di conifere. Un angolo di Giappone è incastonato nel centro del parco, con un delizioso giardino zen e una piantagione di arbusti del tè. Innumerevoli sono i modi per vivere il parco: percorrere il percorso museale diffuso all’interno dei vari edifici; visitare la Casa del tè; passeggiare tra i sentieri ammirando diverse varietà di piante esotiche; seguire il percorso magnetico Arcobaleno di Chiara; godersi il panorama sulle valli ticinesi e sul Lago Maggiore da quattro differenti punti panoramici.

Claudia Zanfi

Ascona
FONDAZIONE MONTE VERITÀ
Strada Collina 84
https://www.monteverita.org/it

Articolo pubblicato su Grandi Mostre #19

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Spazio espositivoFONDAZIONE MONTE VERITA'
IndirizzoVia Collina 84 CH-6612 - Ascona
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Claudia Zanfi
Claudia Zanfi, storica dell’arte e promotrice culturale, si interessa di micro-geografie e culture emergenti. Dirige l’associazione culturale aMAZElab, che ha fondato nel 2000, e MAST – Museo d’Arte Sociale e Territoriale. Collabora con istituzioni nazionali e internazionali e con riviste d’arte su progetti dedicati ad arte, società, paesaggi. Ha firmato testi all’interno di pubblicazioni collettive e monografiche. Dirige il programma internazionale Green Island per la valorizzazione dello spazio pubblico e delle nuove ecologie urbane. Promuove inoltre progetti culturali ed editoriali, prestando particolare attenzione a temi di interesse sociale e geopolitico. Tra gli altri: A Ticket to Bagdad; Transcrossing Memories (Nicosia); Re-Thinking Beirut; Atlante Mediterraneo; Arcipelago Balkani e Going Public, progetto su società e territorio. Tiene conferenze a livello internazionale e lezioni alla Middlesex University di Londra.