Itinerario a Leida, nei luoghi di Rembrandt

Sulle orme del grande pittore, un itinerario alla scoperta dei luoghi cittadini che più intensamente furono legati alla sua figura e alla sua vita. La passeggiata è anche occasione per scoprire il piacevole centro storico di una cittadina ricca di storia e di bellezze architettoniche.

1. PIETERSKERK LEIDEN

Pieterskerk, Leida. Courtesy Visit Holland. Photo Kees Hummel

Dedicata a San Pietro, sorge su una precedente cappella medievale e i lavori di costruzione occuparono ben 180 anni a partire dai primi decenni del XIV secolo. Rembrandt (Leida, 1606 – Amsterdam, 1669) la frequentò da bambino cantando nel coro parrocchiale, qui i suoi genitori si erano uniti in matrimonio nel 1589 e qui riposano i loro corpi, poco distanti dal pulpito. L’imponente edificio gotico a cinque navate e ampie vetrate accoglie anche la sepoltura di John Robinson, pastore anglicano esule in Olanda, che guidò i Padri Pellegrini nelle terre del Nuovo Mondo. Sconsacrata nel 1971, la Pieterskerk è sede dal 1980 della Facoltà di Medicina dell’Università di Leida, mentre la conservazione dell’edificio è affidata a una fondazione.

Kloksteeg 16
www.pieterskerk.com/en/

2. VAN DER SPECK HOF

Pieter Gerritsz Speckhof, Leida. Courtesy jtravel.nl

Una delle 35 corti seicentesche rimaste nel centro storico, conserva intatta l’atmosfera intima della città di Leida. Sorse negli anni dell’infanzia e della prima giovinezza di Rembrandt, che vide appunto nascere il nuovo quartiere attorno alla Peterskerk, fondato nel 1645 da Pieter Gerritsz. van der Speck, all’epoca amministratore ecclesiastico. Le otto abitazioni, riservate in origine ai poveri e alle vedove, affacciano tutte sulla tranquilla corte interna, una delle tante oasi verdi della città.

Pieter Gerritsz Speckhof 2

3. GALGEWATER

Galgewater, Leida. Courtesy MarinaReservation.com

Sull’Oude Rijn, uno dei porti storici della città, all’epoca di Rembrandt aveva anche un’altra funzione: qui sorgeva il patibolo e un vicolo lo collegava direttamente alla prigione. Il giovane artista, da sempre attento studioso dell’anatomia umana, ritrasse il corpo di una giovane di ventuno anni impiccata con l’accusa di omicidio, che come quello degli altri condannati era stato esposto sulla pubblica via a titolo di macabro monito per la cittadinanza.

Kort Galgewater

4. WEDDESTEEG

Weddesteeg, Leida. Courtesy Visit Leiden © Erfgoed Leiden en Omstreken

Radicalmente diverso dal XVII secolo, è comunque questo il quartiere dove Rembrandt nacque nel 1606 e dove sorgeva la sua casa, demolita nel primo Novecento dopo decenni di abbandono. Qui sorgeva anche il mulino di proprietà del padre dell’artista, di cui oggi esiste una ricostruzione moderna.

5. LATIJNSE SCHOOL

Latijnse School, Leida. Courtesy erfgoedleiden.nl © Erfgoed Leiden en Omstreken

Istituita nel Medioevo, la “Scuola Latina” si trasferì nell’edificio sulla Lokhorststraat appositamente costruito nel 1559. Restaurato nel 1981, conserva ancora il magnifico portale in pietra che Rembrandt varcò per sei anni a partire dal 1614, studiando retorica, greco, geografia, latino e altre materie d’impronta umanistica. La Latijnse School costituiva la scuola di preparazione all’università. Dal 1982 l’edificio ospita gli uffici di varie compagnie private e purtroppo lo si può ammirare soltanto dall’esterno.

Lokhorststraat 16

6. UNIVERSITEIT LEIDEN

Universiteit Leiden, Leida. Courtesy Visit Holland. Photo Kees Hummel

Fondata nel 1575 da Guglielmo I d’Orange, l’università cittadina era nel Seicento uno dei fari della cultura europea, grazie al clima di tolleranza che si respirava nell’allora Repubblica delle Province Unite. Rembrandt la frequentò a partire dal 1620, appena quattordicenne, un’età oggi sorprendente ma all’epoca assai comune per seguire corsi universitari. Tuttavia sembra non abbia frequentato molti corsi, ma abbia approfittato del privilegio studentesco di consumare birra a prezzo ridotto.

Rapenburg 70
universiteitleiden.nl/

7. LO STUDIO DEL GIOVANE REMBRANDT

Young Rembrandt Studio, Leida. Courtesy Visit Holland. Photo Kees Hummel

Il suo primo maestro fu Jacob Isaacszoon van Swanenburg, figlio di uno dei più importanti pittori cittadini dell’epoca, Isaac Claesz. Rembrandt frequentò il suo studio fra il 1620 e il 1623, e qui appunto realizzò i suoi primi dipinti “professionali”. La saletta visitabile al piano terra, pur non contenendo più le suppellettili originali, conserva comunque l’atmosfera dell’epoca.

Lagenbrug 89
Leiden.nl/youngrembrandt

Dati correlati
Autore Rembrandt
Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Niccolò Lucarelli
Laureato in Studi Internazionali, è curatore, critico d’arte, di teatro e di jazz, e saggista di storia militare. Scrive su varie riviste di settore, cercando di fissare sulla pagina quella bellezza che, a ben guardare, ancora esiste nel mondo.