Lo Sprint dell’editoria indipendente. A Milano O’ apre la quarta edizione della rassegna internazionale

Non solo libri, edizioni limitate e fanzine: tre giorni di video, performance, laboratori e dj-set intorno alla carta stampata

Sprint 2016, Milano
Sprint 2016, Milano

Tre giorni dedicati all’editoria indipendente, eccellenze della scena nazionale e internazionale tutte in un quartiere. Succede per il quarto anno a Milano, dove dal 25 al 27 novembre va in scena Sprint, rassegna dedicata alle migliori realtà di ricerca in ambito editoriale ideata da Dafne Boggeri. O’, spazio non profit nel cuore del quartiere Isola, una di quelle vecchie officine nascoste in un cortile, è il campo base della fiera, che però si estende in modo tentacolare anche nelle vie vicine. 57 realtà italiane e internazionali occuperanno sabato e domenica lo spazio principale, insieme a due video d’artista proiettati in loop: Blank (Intangible) Book.gif.mov di Luigi Amato, in cui il genere cinematografico del racconto-documentario viene trasferito su carta, e il delirante Bootleg Grocery Unleasheas, A Germes Gang Video Thing. Contemporaneamente, il sotterraneo ospiterà una serie di conversazioni: da Jessica Gysel, editor del magazine olandese Girls Like Us ad Alessandro Bava, fondatore della zine a tema ecologico Ecocore.

SEI STENDARDI DI SETA E D’ARTISTA
Se ancora non bastasse, è sufficiente fare un giro nel quartiere, che Sprint è riuscito a coinvolgere: la serata inaugurale di venerdì sarà ospitata da Agalma, con sculture e performance per la mostra Billion Balances del collettivo svizzero LGG$B, curata da Idioletta. Il programma off prosegue nello spazio ancora in costruzione La Isla Bonita, con sei stendardi di seta e d’artista: sono stati disegnati da Chiara Fumai, Lorenza Longhi, Beatrice Marchi, Diego Marcon, Jacopo Miliani, Natália Trejbalová, per ritrarre un frammento ideale del loro universo, mentre nel Laboratorio di Restauro Aladino ci si potrà immergere con udito e olfatto nel progetto di Félicia Atkinson. E poi c’è il Teatro Verdi, il Centro Culturale Zona K, Shame Tattooo, Atto… Serve altro? Forse sì: gli appuntamenti sono a ingresso libero e gratuito, con le eccezioni del Fundraising Party ospitato da KO Club e del laboratorio di Risograph condotto da Pierrick Brégeon e Clément Rouzaud.

Marta Cereda

Dal 25 al 27 novembre 2016
SPRINT – Salone di editoria indipendente e d’artista
O’
Via Pastrengo 12 – Milano
www.sprintmilano.org

 

 

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Marta Cereda
Marta Cereda (Busto Arsizio, 1986) è critica d’arte e curatrice. Dopo aver approfondito la gestione reticolare internazionale di musei regionali tra Stati Uniti e Francia, ha collaborato con musei, case d’asta e associazioni culturali milanesi. Dal 2011 scrive per Artribune.