Miami Updates: fa tappa in Florida Dream, la fiera inventata dai galleristi londinesi di Limoncello. Ma è solo online

Un aggregatore di dodici gallerie provenienti da tutto il mondo, con progetti espositivi online per ogni singolo “stand”. Si chiama Dream e si svolge nella settimana di Art Basel Miami Beach. Per poi volare ad Hong Kong

Miami Beach
Miami Beach

Mentre si apre la settimana dell’arte a Miami, attorno ad Art Basel Miami Beach, ma con miriadi di fiere satellite e progetti speciali, una nuova fiera, del tutto particolare, dischiude, diciamo così, le sue porte. Dove si trova? Non a Wynwood, tra locali e graffiti, non nel distretto del design, né tanto meno a Miami Beach. La sua collocazione è del tutto virtuale, su una piattaforma online. Si chiama infatti Dream, e resta evanescente come un sogno nello spazio immateriale del web, aprendo i battenti fino al 4 dicembre e già annunciando una prossima edizione in primavera, durante Art Basel Hong Kong, dal 21 al 26 marzo 2017. La fiera in questa occasione compirà un anno, essendo stata inaugurata nel 2016 sempre on occasione di ABHK e avendo già realizzato le tappe di Londra, New York, Basel, in concomitanza con gli appuntamenti fieristici più influenti.

DA MIAMI AL MONDO
Progetto evidentemente ancora in fase di startup, ma ambizioso, presenta per ogni edizione solo 12 gallerie. Per ogni “booth” è possibile visualizzare l’offerta in file digitali: non ci sono prezzi e tutte le richieste possono essere fatte direttamente via email/telefono alle gallerie. Non ci sono fees né richieste di carte di credito. Un piccolo comitato invita i partecipanti per ogni edizione. Per Miami ad esempio sono stati la romana Frutta, LambaLambaLambda e Limoncello a comporre la rosa delle dodici che comprendono inoltre Antenna Space, Arcangel Surfware, Galerie Emanuel Layr, Future Gallery, Hollybush Gardens, Kate Weble, Sabot, Yautepec, con una composizione abbastanza internazionale, senza nessun paese realmente preponderante. Gli organizzatori, Rebecca May Marston e Bernie Page, i galleristi inglesi di Limoncello, che non amano definire Dream una fiera, hanno quindi messo insieme una serie di “solo show” o progetti espositivi più articolati estremamente interessanti: da Ny arriva la personale di Cory Arcangel, con le otto celebrità che trattano i loro fan come immondizia; da Antenna Space di Shangai, il terzetto Guan Xiao, Yu Honglei, Li Ming. Limoncello presenta un progetto natalizio di Gabriele De Santis, Frutta di Roma mette online una mostra di Jacopo Miliani.

Santa Nastro

dreamfair.org

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.