Al via la stagione autunnale del Teatrino di Palazzo Grassi a Venezia. Ecco tutti i dettagli

Presentato in Laguna il nuovo ciclo di iniziative che animerà fino a dicembre il calendario del Teatrino chez Pinault. Un ricco programma di appuntamenti, tra continuità e apertura al nuovo

Il Teatrino di Palazzo Grassi
Il Teatrino di Palazzo Grassi

Anticipata da un evento che ha fatto registrare il tutto esaurito – la proiezione del documentario Ossessione Vezzoli, firmato da Alessandra Galletta – la nuova stagione culturale del Teatrino di Palazzo Grassi si preannuncia intensa. Per orientarsi fra le 34 serate in programma fino a dicembre – con un incremento del 30% rispetto allo scorso autunno – vengono in aiuto le due parole chiave usate dal direttore di Palazzo Grassi Martin Bethenod durante la presentazione alla stampa: continuità e novità.

GLI ARTISTI
Vero e proprio punto di riferimento nel panorama veneziano, il Teatrino terrà fede anche quest’anno al carattere multidisciplinare che contraddistingue le sue proposte, a partire dalla grande attenzione rivolta alle “voci” degli artisti, sia in presa diretta, grazie a una serie di incontri dal vivo, sia attraverso lo strumento filmico. Fra i tanti eventi, dal 28 al 30 settembre, occhi puntati sull’esclusiva proiezione delle pellicole girate da Sigmar Polke – in mostra a Palazzo Grassi –, mentre l’11 ottobre Haim Steinbach, protagonista di Accrochage a Punta della Dogana, dialogherà con Angela Vettese. Da ottobre a dicembre, un nuovo ciclo di incontri votati all’architettura vedrà avvicendarsi Frédéric Bonnet, Paul Andreu e Jean-Michel Wilmotte e il 23 novembre il documentario di Francesca Molteni, Amare Gio Ponti, porrà lo sguardo su un caposaldo del design contemporaneo.

L’IMMAGINE
L’interesse per il linguaggio cinematografico tornerà in primo piano con i 12 film della Biennale de l’Image en Mouvement 2016 di Ginevra, presentati a novembre dai rispettivi autori – fra cui il nostro Yuri Ancarani. Un mese più tardi, la collaborazione con la Cineteca di Bologna darà vita a una rassegna-omaggio a grandi classici riportati all’antico splendore. Un’altra raffica di collaborazioni illustri – siglate con l’Università IUAV, l’École Normale Supérieure de Paris e l’Institut Français Italia – si concretizzerà ne L’immagine – cosa, il convegno sul ruolo dell’immagine in programma a fine ottobre.

SUONO E NOVITÀ
Non mancherà il consueto spazio accordato alla musica. A metà ottobre, Sol LeWitt – musica e geometria presenterà al pubblico il lavoro del giovane compositore francese Sébastien Roux ispirato al Wall Drawing dell’artista americano riprodotto nel Cubo di Tadao Ando a Punta della Dogana, mentre, a pochi giorni di distanza, il festival Helicotrema garantirà una visita sonora alla mostra di Polke. La vera novità della stagione, però, è imminente. Gli ultimi giorni di settembre, infatti, vedranno protagonista Yona Friedman che, nell’ambito del progetto curato da Chiara Bertola e Giuliano Sergio, incontrerà il pubblico di Punta della Dogana e farà viaggiare per la Laguna la sua Montagne de Venise, un’installazione nata dall’assemblaggio di cerchi di botte di castagno.

 – Arianna Testino

www.palazzograssi.it

 

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Arianna Testino
Arianna Testino è nata nel 1983. Ha studiato storia dell’arte medievale-moderna a Bologna e si è specializzata nelle arti contemporanee a Venezia. Appassionata di scrittura e curatela, è interessata all'approfondimento e all'ideazione di attività artistiche a carattere pubblico e sociale.

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