Nuovo museo a Napoli per Peppe Morra. Casa Morra apre con Kaprow, Cage e Duchamp

Un nuovo spazio di 4200 metri quadri per una collezione di 2000 pezzi, nel quartiere Materdei. E che va ad aggiungersi al già noto museo dedicato a Hermann Nitsch e ad un progetto di riqualificazione sociale

Napoli, Casa Morra. Il nuovo museo di Peppe Morra
Napoli, Casa Morra. Il nuovo museo di Peppe Morra

Artribune lo aveva già annunciato la scorsa estate e ora sta diventando realtà. Inaugura infatti il 28 ottobre Casa Morra, il nuovo progetto di Peppe Morra a Napoli del quale vi mostriamo le foto in anteprima. Nasce nel Palazzo Cassano Ayerbo D’Aragona, un complesso settecentesco ubicato alla Salita San Raffaele, di 4.200 mq progressivamente ristrutturato e trasformato in casa della grande collezione Morra che conta oltre 2000 opere (da Marina Abramović a Nanni Balestrini, da Maurizio ElettricoUrs Luthi, fino a Charlotte Moorman, Nam Jume Paik, Giulio Paolini, Luca Maria Patella, Vettor Pisani, Shozo Shimamoto per citarne alcuni). Queste, nel progetto del collezionista e promotore culturale, diventeranno oggetto di focus su artisti, ma anche di percorsi tematici che racconteranno importanti nomi e movimenti come Gutai, Happening, Fluxus, Azionismo Viennese, Living Theatre, Poesia Visiva fino alle ultime tendenze.

TRE GRANDI NOMI PER L’OPENING
Un progetto che sin da subito si rivela avveniristico, con l’obiettivo, ha dichiarato Morra, “di dare vita ad un archivio d’arte contemporanea, e una programmazione che da qui a 100 anni metterà in scena mostre regolate grazie a inconsueti meccanismi”. A guidare le scelte è, almeno in parte, il caso: secondo un articolato e misterioso schema che combina numerologia e regole proprie del Gioco dell’Oca, assunto a feticcio dell’operazione (come testimonia il logo stesso del nuovo spazio), Morra ha costruito un sistema che associa tra loro gli artisti al momento presenti nella sua collezione a gruppi di tre. A inaugurare il nuovo museo, – che si aggiunge a quello dedicato a Hermann Nitsch e al Quartiere dell’Arte, un progetto di riqualificazione sociale voluto da Morra, Pasquale Persico, Nicoletta Ricciardelli e Francesco Coppola -, è allora il dialogo inedito tra Allan Kaprow, Marcel Duchamp e John Cage in pieno spirito ludico e aleatorio. Completano l’inaugurazione, alle ore 19, due concerti, il primo dei quali, ovviamente, dedicato a John Cage.

– Santa Nastro

Casa Morra
Palazzo Cassano Averbo d’Aragona
Napoli, Salita San Raffaele
www.fondazionemorra.org

 

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.