London Design Fair 2016. Report dal principale salone inglese

In una ex fabbrica di birra a Brick Lane prende vita il principale momento espositivo della London Design Festival. Attenzione alla creatività scandinava, ma c’è posto anche per gli italiani di Portego

London Design Fair, Londra
London Design Fair, Londra

Dopo i landmark project, le installazioni al Victoria and Albert Museum e la fittissima rete di negozi, showroom e gallerie che dallo scorso weekend hanno trasformato Londra in un atelier a cielo aperto, il London Design Festival 2016 entra nei giorni clou anche per gli addetti ai lavori con l’apertura delle ormai tradizionali Design Destinations. Se 100% Design, Decorex International e Focus/16 si confermano mete per gli amanti delle fiere tradizionali e designjunction si presenta con una nuova spettacolare sede a King’s Cross, le East Londoners Tent e Super Brands festeggiano il loro decimo anniversario inaugurando un nuovo format. Le “design destinations più internazionali del Festival” tornano negli spazi industriali dell’Old Truman Brewery di Brick Lane sotto l’inedito nome di London Design Fair, dove oltre a 250 designer e marchi indipendenti, 200 brand internazionali trovano posto anche 15 padiglioni nazionali.

UNA FIERA AL BIRRIFICIO
Esplorando i tre livelli dell’ex birrificio, immancabile una visita a 100% Norway, con una sapiente selezione di 15 designer norvegesi a cura di Max Fraser. Proseguendo fra i nuovi talenti proposti da Tent, in un mix di sperimentazione materica, autoproduzione e nuove tecnologie, segnaliamo lo studio finlandese Maiju Uski, i giapponesi Native & Co, la danese Camilla Aggestrup, il collettivo nostrano Portego e i designer del futuro presentati dalla Royal Danish Academy of Fine Arts. Giunti al terzo livello, dopo una sosta a Trentino Collaborations, per vedere i risultati delle sperimentazioni dei 4 designer inglesi Max Lamb, Sebastian Cox, Lucy Kurrein e Giles Miller con altrettanti produttori trentini, il tour si conclude con l’imperdibile debutto di This is India, che fra oggetti in legno e ceramica, tessuti naturali ed elementi di arredo offre un’intima prospettiva sulla produzione del Paese.

EVENTI LUNGO TUTTA BRICK LANE

Prima di lasciare London East, un’ultima tappa a pochi minuti da Brick Lane. Percorrendo Shoredtich High Street, dall’epicentro della creatività si arriva nel cuore finanziario della città. Qui, al centro dell’imponente Exchange Square, un piccolo container bianco ospita la mostra del British Land Celebration of Design, il riconoscimento che il London Design Festival attribuisce a quei designer che “con la loro innovazione, originalità e immaginazione, hanno sensibilmente migliorato la qualità della nostra vita”. In mostra un piccolo assaggio del talento dei vincitori, i cui nomi sono assolutamente da segnare sul taccuino: dall’architetto del momento David Adjaye, premiato con la più prestigiosa fra le medaglie, la Panerai London Design Medal, allo storico fondatore di Pentagram Sir Kenneth Grange, dall’artista e innovator olandese Daan Roosegaarde, alla talentuosa Bethan Laura Wood, protagonista in oltre 4 eventi di questo Festival.

– Marta Atzeni

22 – 25 settembre 2016
London Design Fair
Old Truman Brewery
Londra, Shoreditch Town Hall Trust, 380 Old St
http://www.londondesignfair.co.uk

 

 

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Marta Atzeni
Interessata alle intersezioni fra l'architettura e le arti, si è laureata in Architettura presso l’Università degli Studi Roma Tre con una tesi teorica sui contemporanei sviluppi delle collaborazioni fra artisti e architetti. Collabora con l’AIAC nell’organizzazione di eventi, mostre e workshop; è parte del network di GVultaggio Architecure & Design.