La Contemporary Art Night inaugura a Milano la stagione in Zona Ventura. E a sorpresa fa il pieno di visitatori e collezionisti

Via Ventura e via Massimiano hanno proposto il grande opening della stagione tra giovani emergenti, autori europei, asiatici, sudamericani, tecniche e significati diversi. Ma l’area a nord di Lambrate è ancora un polo per l’arte in città?

Santiago Sierra, The Trough, 2015-2016. Installation view
Santiago Sierra, The Trough, 2015-2016. Installation view

E mentre la settimana della moda, in centro città, sta captando un pubblico misto, di addetti ai lavori, di professionisti, curiosi oppure di indifferenti, nel distretto di Lambrate, via Ventura e via Massimiano hanno proposto il grande opening della stagione in forma di Contemporary Art Night, tra giovani emergenti, autori europei, asiatici, sudamericani, italiani per viaggiare nello spazio della creatività tra rappresentazioni, tecniche e significati diversi in una riservata panoramica di arte, cultura e design. Ma come è stata l’affluenza di pubblico? Zona Ventura funziona come polo attrattivo oppure è una scommessa persa? Plusdesign Gallery, sottolinea: “rispetto ad un anno fa il distretto ha offerto una buona affluenza, non caotica, ma composta da un pubblico più selezionato. La grande differenza, che ci ha colpiti, si è rivelata non in termini di quantitativi persone, ma in termini di appassionati, di conoscitori, più preparati e interessati, con intenti formati e con ricerche specifiche, da collezionisti. Non sappiamo se sia una casualità, magari è stato anche grazie alla comunicazione, ma  la grande scrematura e la curiosità di chi ci ha fatto visita era realmente interessata e, a volte, anche in termini di trattativa o di programma della galleria”.

URS FISCHER BUTTADENTRO
Medesima sensazione anche per Giorgia Lucchi Boccanera: “sono soddisfatta dell`affluenza di un pubblico che messa a confronto con quella di Boccanera Gallery a Trento, risulta davvero numeroso e soprattutto selezionato”. Victoria Genzini della galleria Massimo De Carlo riconosce che in fondo era vincere facile proporre “il lavoro di Urs Fischer [che] non veniva esposto a Milano da dieci anni. Non bisogna dimenticare che però la stessa sera abbiamo inaugurato entrambi gli spazi in contemporanea (anche Palazzo Belgioioso, in centro) quindi si è verificato un flusso di persone che si è spostato e diviso in entrambe le sedi”.
Anche Francesca Minini afferma che “lo speciale progetto che Matthias Bitzer ha creato per lo spazio della galleria ha affascinato tutti. È una mostra che celebra il decimo anno della galleria e quarto progetto dell’artista che ha svelato una ricerca sullo spazio sorprendente a detta dei suoi ammiratori”. Ida Pisani, che ha inaugurato Prometeogallery con “L’Abbeveratoio” di Santiago Sierra nei giorni precedenti la Contemporary Night ha aggiunto: “siamo soddisfatti, in questo modo abbiamo intercettato due tipologie differenti di pubblico aumentando la visibilità del lavoro dell’artista”.

UNA SORPRESA POSITIVA
Sensazioni positive insomma, ed è una buona sorpresa. Perché dopo anni passati a considerare Zona Ventura come un grosso punto interrogativo, polo ancora inespresso a pieno, percepito come distante dalle zone calde dell’arte in città, è riscontro confortante registrare come la situazione sembri in controtendenza. E come forse ci si avvii a ripensare quest’area in termini meno pessimistici.

– Ginevra Bria

16 settembre – 12 novembre 2016
Santiago Sierra
L’abbeveratoio
Prometeo Gallery
Milano, via Ventura 3
www.prometeogallery.com

20 settembre – 17 dicembre 2016
Urs Fischer
Battito di ciglia
Galleria Massimo de Carlo
Milano, via Ventura 5
www.massimodecarlo.it

20 settembre – 5 novembre 2016
Matthias Bitzer
Immaculate Cloud
Galleria Francesca Minini
Milano, via Massimiano 25
www.francescaminini.it

21 settembre – 1 ottobre 2016
DRIFTERS (Valentina Miorandi + Sandrine Nicoletta)
Non-Euclidean Alpine Adventures
Galleria temporanea Boccanera
Milano, via Ventura 6
www.arteboccanera.com

 

 

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Ginevra Bria
Ginevra Bria è critico d’arte e curatore di Isisuf – Istituto Internazionale di Studi sul Futurismo di Milano. È specializzata in arte contemporanea latinoamericana.