Ecco il Fourth Plinth di David Shrigley a Londra. Un pollice recto per dare uno schiaffo alla Brexit

Countdown a Londra per l’inaugurazione della nuova commissione a Trafalgar Square. Un gesto premonitore che sembra una risposta ottimista al risultato del referendun UE

Really Good, di David Shrigley
Really Good, di David Shrigley

Che fine ha fatto il Fourth Plinth? Non sarà che zitto zitto il ciclone Brexit si sia portato via proprio quello? O forse saranno stati i sempre serpeggianti tagli ai finanziamenti che negli ultimi anni colpiscono e pure duramente anche una terra da sempre attenta alle questioni culturali come la Gran Bretagna? Questo si saranno domandati molti appassionati o anche semplici cittadini, vedendo che quest’anno poco o nulla si dice dell’ormai storica installazione che ogni anno, proprio a cavallo fra fine estate e inizio autunno, va ad occupare il piedistallo in marmo disegnato da Sir Charles Barry nel 1841 e pensato per ospitare una statua equestre poi non realizzata per mancanza di fondi a Trafalgar Square, a Londra. Una sorta di palestra del meglio del contemporaneo inglese ma non solo, occupata a partire dal 1998 da artisti del calibro Mark Wallinger, Bill Woodrow, Rachel Whiteread, Marc Quinn, Thomas Schütte, Antony Gormley, Yinka Shonibare, Elmgreen & Dragset, Katharina Fritsch e lo scorso anno Hans Haacke.

SARÀ INAUGURATO IL 29 SETTEMBRE
Perché dunque quest’anno tanto silenzio? Semplicemente perché la Royal Society for the Encouragement of Arts, Manufactures and Commerce, promotrice dell’installazione, due anni fa decise per la prima volta di annunciare insieme i progetti dei 2 anni successivi: e l’opera di David Shrigley, Really Good, sconta ora la lunga anticipazione. Ma ormai siamo al countdown, e il progetto sarà inaugurato il 29 settembre: e quindi emergono nuovi dettagli, rispetto a quanto anticipato nel 2014. Si tratterà di una scultura raffigurante un dito pollice di dieci metri di altezza, teso nella classica posizione dell’”OK”: che oggi, per tornare alla Brexit, potrà essere letto anche come un gesto di ottimismo. Un po’ il contrario di quanto accade con un’altra celebre scultura con un dito, stavolta quello medio, piazzata da Maurizio Cattelan a Milano davanti alla Borsa in Piazza Affari. “La positività e l’umorismo evidente nella commissione di David Shrigley interpretano veramente lo spirito di Londra”, ha dichiarato il sindaco di Londra, Sadiq Khan, “sono orgoglioso di essere sindaco di una città che ha una vita culturale così energica e vibrante”.

– Massimo Mattioli

https://www.london.gov.uk/fourthplinth

 

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.