Sotheby’s punta sui video. La casa d’aste più famosa del mondo lancia un aggregatore dei filmati prodotti dai musei

Il 29 agosto va online il progetto Sotheby’s Museum Network, un canale video che aggrega i contenuti dei maggiori musei del mondo. Perché un pubblico informato è anche un pubblico più disposto a comprare

Le riprese di The Treasures of Chatsworth, con il Duca del Devonshire
Le riprese di The Treasures of Chatsworth, con il Duca del Devonshire

Un aggregatore che mette insieme, in un’unica piattaforma, i tanti contenuti video prodotti dai musei. Sta per lanciarlo Sotheby’s, che ha annunciato l’iniziativa alla stampa nei giorni scorsi. La casa d’aste più famosa del mondo ha deciso di rafforzare la sua componente editoriale, producendo e aggregando contenuti sull’arte e sulle istituzioni che la promuovono ed espongono. “Durante lo scorso anno ci siamo resi conto che il pubblico ha un insaziabile appetito per i contenuti che riguardano i musei e le loro collezioni”, ha dichiarato David Goodman, executive vice president di Sotheby’s per il settore dedicato allo sviluppo digitale e di marketing. Scopo dell’iniziativa, ha aggiunto, è quello di “rinsaldare il nostro rapporto con i maggiori musei e collezioni del mondo, e coinvolgere il pubblico che magari non conosce così bene le loro incredibili attività.

CHI VEDE, COMPRA
Naturalmente, l’obiettivo non è solo filantropico: l’azienda ha infatti riscontrato un aumento del 187% delle visualizzazioni video sul proprio sito web, e i clienti che guardano i filmati o fruiscono di altri contenuti editoriali hanno il 33% in più di probabilità di partecipare, in seguito a una delle aste.
Il progetto, denominato Sotheby’s Museum Network, verrà lanciato il prossimo 29 agosto e ospiterà i video di grandi musei come il Metropolitan Museum of Art, la Tate e il National Palace Museum di Taiwan, ma anche di istituzioni più giovani e private come il Garage Museum of Contemporary Art di Mosca. Oltre a curare una selezione di video prodotti da terzi, il Sotheby’s Museum Network produrrà anche alcuni contenuti originali, a partire da uno speciale in 13 puntate intitolato The Treasures of Chatsworth, dedicato a una delle case private più affascinanti, sede di una delle collezioni d’arte più prestigiose del Vecchio Continente.
I contenuti saranno disponibili sul sito ufficiale Sothebys.com e sul canale che l’azienda gestisce su Apple TV.

– Valentina Tanni

www.sothebys.com

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Valentina Tanni (Roma, 1976) è critica d’arte, curatrice e docente. Si interessa principalmente di new media art e di editoria multimediale. Ha curato numerose mostre, tra cui: la sezione di Net Art di “Media Connection” (Roma e Milano, 2001), le collettive “Netizens” (Roma, 2002) e “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati” (Siracusa, 2003), “Maps and Legends. When Photography Met the Web” (Roma, 2010), “Datascapes” (Roma, 2011) e “Hit the Crowd. Photography in the Age of Crowdsourcing” (Roma, 2012), “Nothing to see here” (Milano, 2013), “Eternal September. The Rise of Amateur Culture” (Lubiana, 2014), “Stop and Go. L'arte delle gif animate” (Roma, 2016, Lubiana 2017). Ha collaborato con i festival di arti digitali Interferenze e Peam ed è stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” (edizioni 2010-2012). Ha scritto per testate nazionali e internazionali e lavorato come docente per istituzioni pubbliche e private. Attualmente insegna Digital Art al Politecnico di Milano. Dal 2011 collabora con Artribune.