Maria Elena Boschi ritratta da Dario Fo. Per sostenere il Movimento 5 Stelle

Il celebre attore e scrittore metterà in vendita online la sua opera per sostenere il Movimento 5 Stelle e la convention che si terrà a Palermo il 24 e il 25 settembre

Dario Fo
Dario Fo

Comunque la pensiate, da qualunque parte della “barricata” politica italiana vi troviate, non potrete non riconoscere che se c’è un personaggio che sta sempre più assurgendo a icona dell’attuale governo Renzi, risponde al nome di Maria Elena Boschi. Ammirata e stimata per la sua determinazione e coraggio da una parte politica, bersagliata – spesso con toni al limite del buon gusto – per motivazioni opposte dalla parte avversa, da avversari, osservatori, opinionisti: e ultimamente con una certa frequenza anche da creativi. Come il disegnatore Riccardo Mannelli, autore di una vignetta non propriamente leggera pubblicata nei giorni scorsi su Il Fatto Quotidiano, incentrata sulle cosce e le minigonne del ministro per le Riforme. Ora si sale di livello, e a fare della Boschi il soggetto di una sua opera è un pittore molto celebre, anche se probabilmente per una serie di ragioni fra le quali la pittura non occupa una delle prime posizioni.

Dipinto sulle orme del dinamismo metafisico. Ritratto di una donna elegante Maria Elena Boschi, di Dario Fo
Dipinto sulle orme del dinamismo metafisico. Ritratto di una donna elegante Maria Elena Boschi, di Dario Fo

BASE D’ASTA 8MILA EURO
Parliamo infatti del Premio Nobel Dario Fo, attore, scrittore, drammaturgo, regista, scenografo, ma negli ultimi anni molto attivo anche come illustratore e pittore, da sempre politicamente vicino al Movimento 5 Stelle, e quindi non particolarmente affine alla ministra in questione. Che nell’opera appena svelata viene ritratta in pose che per molti si ispirano proprio alla contestatissima vignetta: titolo “Dipinto sulle orme del dinamismo metafisico. Ritratto di una donna elegante Maria Elena Boschi”. Il giudizio prettamente artistico lo lasciamo a ognuno di voi, con la chiosa che, qualora dovesse piacervi, potreste anche farlo vostro: l’opera – di 52cm x 62cm – sarà infatti messa all’asta su una piattaforma online, e il ricavato della vendita verrà devoluto al Movimento 5 Stelle a sostegno di Italia 5 Stelle che si terrà a Palermo il 24 e il 25 settembre prossimi. Base d’asta, 8mila euro…

– Massimo Mattioli

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.