Linguaggi creativi contemporanei in rete. Nelle Marche torna il microfestival Notte Nera

Decima edizione del progetto nella cittadina medievale di Serra de’ Conti. Artisti, performer, musicisti, film e videomaker, attori e registi, in ogni angolo all’interno delle mura del paese

Serra de’ Conti
Serra de’ Conti

Se il litorale marchigiano di agosto delizia il turismo balneare con colorate notti a suono di revival e lumi di candele, l’entroterra chiama un pubblico curioso e anticonvenzionale con un’iniziativa notturna che ormai da un decennio coniuga intrattenimento di qualità e ricerca artistica: sabato 20 agosto la cittadina medievale di Serra de’ Conti spegne le luci, a partire dal tramonto fino quasi all’alba, ed apre le proprie porte al sogno di mezz’estate chiamato Notte Nera. L’effimera e fluida comunità nottambula che si ritrova in piazze, vicoli e scalette, riflette e immagina quest’anno intorno al tema degli Alberi stimolata da più di trenta proposte, spesso site-specific, concepite ed allestite da artisti, performer, musicisti, film e videomaker, attori e registi, in ogni angolo all’interno delle mura del paese, in una dimensione sospesa tra buio e luci naturali. “Incubatori di immaginario”, li definisce il direttore artistico Sabrina Maggiori, che vede negli alberi un esercizio per lo sguardo, non solo visivo, ma anche, soprattutto, metaforico.

NotteNera

AMPIO PROGRAMMA DEDICATO ALLE ARTI VISIVE
Ampio il programma dedicato alle arti visive, che prevede – fra l’altro – installazioni di artisti come Matteo Ufocinque Capobianco, Mariagrazia Pontorno, Beatrice Pucci, Luca Lavatori, Fatma Ibrahimi. Inserito nel progetto del Distretto Culturale Evoluto della Regione Marche “La Valle della Creatività”, il festival dedicato ai linguaggi creativi contemporanei mette in rete le realtà culturali del territorio (in questa edizione collabora, ad esempio, con il Museo del Balì e con il Corto Dorico Film Festival) e propone, in una zona lontana sia dai movimenti turistici più sviluppati che dai grandi centri urbani (ma forse, proprio per questo, “incontaminata” e quindi libera e aperta alla sperimentazione) una fruizione artistica atipica, basata sulla scoperta itinerante.

Valeria Carnevali

Nottenera 2016 – Alberi
20 agosto 2016 – dalle 19.30 alle 4.00
Serra de’ Conti
Direzione artistica Sabrina Maggiori
Co-coordinamento Arti Visive Annalisa Filonzi
www.nottenera.it/

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Valeria Carnevali
Sempre attratta dalle forme della cultura contemporanea come espressione delle dinamiche umane, in una prima vita ho vissuto e lavorato a Milano per inseguire da vicino l’evolversi del presente, collaborando con gallerie, spazi espositivi ed editori specializzati in arte e attualità. Dal 2007 ho stabilito una nuova dimensione nella natura montana del centro Italia, occupandomi di didattica, educazione e formazione delle generazioni più giovani e viaggiando il più possibile. Conduco una vita raminga tra l’Appennino umbro-marchigiano e l’Oceano Atlantico, trovata nella città di Lisbona una seconda casa dal 2017. Sono convinta che l’educazione estetica, all’arte e attraverso l’arte, sia una chiave fondamentale di sviluppo del pensiero critico e della coesistenza democratica. Scrivo per Artribune dal 2012.