Il MAN di Nuoro raddoppia i suoi spazi. Riapre il Museo Ciusa

Accade che in Sardegna un museo riapra e un altro raddoppi, così, le sue sale. A Nuoro, il Museo Ciusa è tornato accessibile, grazie alla gestione affidata al MAN. Spazi espositivi che guardano al territorio e non escludono il locale, in una prospettiva internazionale

Museo Francesco Ciusa, Nuoro
Museo Francesco Ciusa, Nuoro

Si tratta di una delle novità culturali della Sardegna in questa estate 2016, una novità peraltro assai premiata da numeri e visitatori che volentieri in queste settimane agostane dedicano una mezza giornata (magari nelle mattinate troppo ventose, che rendono difficoltoso fare il bagno o uscire in barca) ad una gita nell’entroterra.

APRE UN NUOVO MUSEO
Stiamo parlando di Nuoro e stiamo parlando del MAN che da una decina di giorni – precisamente dal 4 di Agosto – ha riaperto con le sue forze il Museo Ciusa, ospitato negli spazi dell’ex Tribunale del capoluogo della Barbagia ma chiuso da anni.
La riapertura è frutto di un accordo interistituzionale che dovrà dettagliarsi meglio nei prossimi mesi – tra l’altro tutta la governance del MAN, museo provinciale in un momento in cui le provincie stanno scomparendo, sta per cambiare e dovrebbe nascere una fondazione – in virtù di accordi tra la Regione Sardegna, il Comune e la Provincia di Nuoro.

Nuoro, Museo Ciusa, exhibition view
Nuoro, Museo Ciusa, exhibition view

FINALMENTE NUOVI SPAZI
Certo è che il MAN aveva un enorme bisogno di nuovi spazi e con il Ciusa ottiene quasi raddoppio della propria superficie, peraltro con il vantaggio di una breve distanza tra le due sedi, un percorso che si può fare a piedi. Gli spazi del Ciusa, poi, erano stati restaurati da poco e dunque non hanno per ora necessitato di grandissimi interventi. Il museo, infatti, oltre alle sale dedicate alle sculture e ai gessi di Francesco Ciusa, possiede altri spazi che fanno decisamente alla bisogna, incluso un bel bookshop.

PARLA IL DIRETTORE
“Proveremo a lavorare sulla riattivazione dei significati e sulla ‘contestualizzazione’, sperimentando metodi alternativi di lettura e di indagine, anche cercando di inquadrare la produzione artistica locale dentro un sistema di riferimento più ampio rispetto a quello meramente regionale dentro cui spesso è reclusa. In una prospettiva globale le raccolte locali possono svolgere un significativo ruolo di autoanalisi, purché si adotti uno sguardo multifocale, non subordinato a una narrazione fondata su ragioni di peso, ma piuttosto tarato su una sensibilità di misura”. Così il direttore del MAN Lorenzo Giusti spiega ad Artribune quale sarà la mission del nuovo spazio espositivo che in questi mesi ospiterà la rassegna Sardegna 900 con una ampia esposizione delle opere di pittura sarda della prima metà del XX Secolo di proprietà della collezione. Chiude il percorso un doveroso omaggio a Pinuccio Sciola, celebre scultore isolano scomparso tre mesi fa.

Nuoro, Museo Ciusa, exhibition view
Nuoro, Museo Ciusa, exhibition view

LE MOSTRE AL MAN
Intanto al MAN, nella sede centrale di Via Satta, sono allestite per tutta l’estate – oltre ad un altro pezzo di collezione con un taglio peculiare – le mostre inaugurate a metà luglio di Petra Feriancová – che nella project room lavora sulle incredibili similitudini tra le culture ancestrali e contadine della Sardegna e della sua Slovacchia – e di un grande della fotografia mondiale (l’ennesimo al MAN) come Garry Winogrand, del quale per la prima volta in Italia sono presentate le foto originali che costituirono il noto libro Women are Beautiful.

Museo CIUSA
Piazza Santa Maria della Neve 8, Nuoro –
tel. +39 0784 21 69 90 – orari: 10-20 lunedì chiuso

Museo MAN
via S. Satta 27, Nuoro
tel. +39 0784 25 21 10 – orari: 10-20 lunedì chiuso
www.museoman.it

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