Tanta arte e design per Casa Italia alle Olimpiadi di Rio 2016. Da Bianco-Valente a Vico Magistretti, ecco chi ci sarà nella sede di rappresentanza del Coni

La rappresentanza del Coni alle imminenti Olimpiadi in Brasile trova casa. E lo fa con un inedito connubio tra una location di eccezione ed un progetto di arte e design pensato per comunicare l’immagine del Bel Paese attraverso rinnovate sinergie con il mondo dello sport. Inaugurata ufficialmente il prossimo 3 agosto, Casa Italia sarà ospitata […]

Gufram - Bocca

La rappresentanza del Coni alle imminenti Olimpiadi in Brasile trova casa. E lo fa con un inedito connubio tra una location di eccezione ed un progetto di arte e design pensato per comunicare l’immagine del Bel Paese attraverso rinnovate sinergie con il mondo dello sport. Inaugurata ufficialmente il prossimo 3 agosto, Casa Italia sarà ospitata negli spazi del Club Costa Brava, storico club nel quartiere Joà nonché vero e proprio landmark della città carioca: disegnato negli anni ’60 dall’architetto Ricarco Menescal, è celebre anche per la sua spettacolare ubicazione, un promontorio con vista mozzafiato sull’oceano e le colline di Rio accessibile attraverso un ponte di 98 metri. Per questo contenitore di eccezione, la curatrice Beatrice Bertini – in collaborazione con Benedetta Acciari e Claudia Pignatale della galleria Secondome, la quale firma il progetto d’interni – ha immaginato Horizontal, un format capace di includere senza soluzione di continuità e senza alcuna gerarchia prestabilita opere d’arte e pezzi classici o contemporanei del design italiano, a cui si aggiungono selezionate incursioni di artisti brasiliani o marchi che con il Brasile – si pensi a Edra e alla storica collaborazione con i fratelli Campana – hanno sempre avuto un rapporto strettissimo.

ARTE E DESIGN AL CLUB COSTA BRAVA
Progetti e interventi artistici si dispiegheranno su tutta la superficie del Costa Brava. A cominciare dal ponte, che sarà esaltato da una lunga linea luminosa realizzata appositamente per Casa Italia da ILM-Lighting, che si vuole connettore ideale dalle opere +39 di vedovamazzei e Towards you di Bianco-Valente. Sulla soglia di casa, Welcome di Piero Golia fungerà da introduzione a The end of Geography di Guendalina Salini, a cui sarà accostato il celebre divano Bocca di Studio 65 per Gufram. Nella lounge, invece, le sedute On the rocks di Edra si accompagneranno ai tavolini Etnastone di Emmanuel Babled, mentre alle pareti una carta da parati dell’artista Francesco Simeti verrà illuminata dai corpi luminosi di Slamp.  Il progetto complessivo relativo all’illuminotecnica di Casa Italia e degli spazi interni è curato da FaberTECHNICA e Marco Frascarolo. Infine, il ristorante, con i tavoli senza tempo Vidun e Quadrato di Vico Magistretti, mentre alle pareti verranno esposte le opere di Massimo Bartolini, Gianfranco Baruchello, Paola Pivi e del brasiliano Vik Muniz.

Giulia Zappa

 

 

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Giulia Zappa
Laureata in comunicazione all’Università di Bologna con una tesi in semiotica su Droog Design, si specializza in multimedia content design e design management a Firenze e New York. Da oltre dieci anni lavora come design&communication strategist, occupandosi di progetti a cavallo tra comunicazione e prodotto. Ha insegnato Comunicazione Multimediale all’Accademia di Belle Arti di Roma. È consulente per programmi internazionali di design per lo sviluppo. Giornalista pubblicista, per Artribune è responsabile editoriale delle pagine dedicate al design.