Hieronymus Bosch al Prado. Ecco le prime immagini dell’attesa grande mostra madrilena: tutte le opere della collezione museale e il quadro ritrovato a Kansas City

Se le celebrazioni per il V centenario della morte di Hieronymus Bosch avevano preso il via in febbraio a casa sua in Olanda, nel Museo di Brabante di s-Hertogenbosch, ora raggiungono il culmine in Spagna, con la grande mostra del Prado, il museo che ospita il maggior numero di capolavori del pittore fiammingo. Perchè? Lo […]


Se le celebrazioni per il V centenario della morte di Hieronymus Bosch avevano preso il via in febbraio a casa sua in Olanda, nel Museo di Brabante di s-Hertogenbosch, ora raggiungono il culmine in Spagna, con la grande mostra del Prado, il museo che ospita il maggior numero di capolavori del pittore fiammingo. Perchè? Lo spiega il museo stesso, ricordando il grande interesse di Filippo II per l’artista, e quindi la ricchezza della Spagna di sue opere, tutte incluse nella mostra: il Prado, che insieme al Patrimonio Nacional ereditò la collezione reale spagnola, oggi ospita sei delle sue opere, tra le quali i trittici de Il giardino delle delizie, L’Adorazione dei Magi e lo Haywain Tryptich. Questi vengono ora uniti al Cristo che porta la Croce proveniente da El Escorial, e al San Giovanni Battista dalla Fundación Lázaro Galdiano, fra le migliori acquisizioni effettuate dal collezionista José Lázaro. Esposto anche – nella sezione Los Santos – il frammento della Tentazione di Sant’Antonio, scoperto recentemente – e da qualcuno contestato a livello di attribuzione – nel magazzino del Nelson-Atkins Museum of Art di Kansas City. La mostra inaugura il 31 maggio, e resterà visibile fino al 25 settembre prossimo: molti fortunati avranno modo di vederla nell’arco di questa estate, noi intanto vi offriamo una fotogallery con imagini degli allestimenti…

https://www.museodelprado.es

 

 

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Artribune è una piattaforma di contenuti e servizi dedicata all’arte e alla cultura contemporanea, nata nel 2011 grazie all’esperienza decennale nel campo dell’editoria, del giornalismo e delle nuove tecnologie.

1 COMMENT

Comments are closed.