Cannes Updates: E Bellocchio fa impazzire la critica. “Fai bei sogni” apre la Quinzaine a Cannes

Pare che Marco Bellocchio abbia rifiutato di entrare in competizione a Cannes dopo il trattamento poco attento che gli era stato riservato l’ultima volta. Vera o presunta che sia questa notizia, il suo film in Croisette è arrivato lo stesso e, anzi, ha aperto una sezione che molti critici ritengono anche più importante, perché più […]

Pare che Marco Bellocchio abbia rifiutato di entrare in competizione a Cannes dopo il trattamento poco attento che gli era stato riservato l’ultima volta. Vera o presunta che sia questa notizia, il suo film in Croisette è arrivato lo stesso e, anzi, ha aperto una sezione che molti critici ritengono anche più importante, perché più autoriale: la Quinzaine des Realizateurs.
La proiezione che combinava la presenza di stampa e critica è stata un tripudio di applausi e commozione. I media francesi hanno conteso la presenza del regista e gli hanno dedicato attenzioni speciali e commenti affettuosi. Fai bei sogni è stato definito “struggente e ipnotizzante” da Le Figaro; al suo autore Telerama ha sviolinato sulle sue capacità e l’intelligenza nel descrivere le donne. Nel suo ritratto del giorno Antoine Guillot di Franceculture l’ha definito come un “immenso cineasta”. Il film trae spunto dall’omonimo best seller autobiografico del giornalista de La Stampa Massimo Gramellini, ma a partire da quello è poi diventato molto diverso. Tratta con garbo e compostezza di un trauma infantile e della sua elaborazione da parte di un uomo ormai adulto. Morte, frustrazione, religione, sono tutti temi ricorrenti nella filmografia di Bellocchio e sono anche quelli che gli sono valsi negli anni l’onore delle cronache. 

– Federica Polidoro

www.festival-cannes.com

 

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Federica Polidoro
Federica Polidoro si laurea in Studi Teorici Storici e Critici sul Cinema e gli Audiovisivi all'Università Roma Tre. Ha diretto per tre anni il Roma Tre Film Festival al Teatro Palladium, selezionando opere provenienti da quattro continenti, coinvolgendo Istituti di Cultura come quello Giapponese e soggiornando a New York per la ricerca di giovani talent sia nel circuito off, che nell'ambito dello studentato NYU Tisch, SVA e NYFA. Ha girato alcuni brevi film di finzione, premiati in festival e concorsi nazionali. Ha firmato la regia di spot, sigle e film di montaggio per festival, mostre, canali televisivi privati e circuiti indipendenti. Sta lavorando ad un videoprogetto editoriale per la casa editrice koreana Chobang. È giornalista pubblicista e negli anni ha collaborato con quotidiani nazionali, magazine e web media come Il Tempo, Inside Art e Il Faro. Ha seguito da corrispondente i principali eventi cinematografici dell'agenda internazionale tra cui Cannes, Venezia, Toronto, Taormina e Roma e i maggiori avvenimenti relativi all'arte contemporanea della Capitale. Attualmente insegna Tecniche di Montaggio all'Accademia di Belle Arti.

1 COMMENT

  1. Beh che i francesi in quanto poco savoir faire e a pessime relazioni internazionali spicchino fra tutti è cosa ben nota… bravo al nostro Bellocchio

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