Al Museo delle Culture di Milano il primo Festival Internazionale di Poesia. Quarantuno eventi in un giorno solo: tra Alfonso Gatto e Nazim Hikmet

“Che cos’è la poesia?”: vien da pensare al Robin Williams-John Keating de L’attimo fuggente, a scorrere il denso programma della prima edizione del Festival Internazionale di Poesia di Milano, iniziativa ideata dall’Associazione MilanoFestivaLetteratura che intreccia poesia e musica, poesia e danza, poesia e teatro, ma anche azioni poetiche, laboratori, incontri con gli editori e un’area interamente dedicata a bambini e […]

Poesie Stese

Che cos’è la poesia?”: vien da pensare al Robin Williams-John Keating de L’attimo fuggente, a scorrere il denso programma della prima edizione del Festival Internazionale di Poesia di Milano, iniziativa ideata dall’Associazione MilanoFestivaLetteratura che intreccia poesia e musica, poesia e danza, poesia e teatro, ma anche azioni poetiche, laboratori, incontri con gli editori e un’area interamente dedicata a bambini e famiglie. Sabato 14 maggio, al MUDEC – Museo delle Culture, da mattina a sera si susseguiranno ben quarantuno eventi. Numerosi i nuclei di approfondimento della materia poetica, a partire da un focus sui laboratori di poesia che da anni si svolgono nelle carceri di Opera, San Vittore e Marassi e in alcuni centri geriatrici della città.
Poesia e Musica: Bebo Storti presenterà Guida sentimentale di Milano, recital di poesie di Alfonso Gatto con l’accompagnamento di Danilo Rossi, Prima Viola del Teatro alla Scala. Poesia e Teatro: saranno proposti alcuni estratti dello spettacolo La vita facile, dedicato ad Alda Merini, e del suggestivo Il nostro cuore delle dimensioni di un pugno chiuso, su scritti di Fernando Pessoa. Il Festival sarà anche occasione di incontri inediti: le poetesse milanesi Antonia Pozzi ed Emilia Villoresi – mai conosciutesi in vita nonostante abitassero nella stessa città e nella stessa epoca – verranno fatte “dialogare” dall’ensemble Poeticanti. La giornata sarà puntellata da diverse azioni poetiche: un esperimento di autobiografia collettiva in omaggio Nazim Hikmet, un allestimento autogestito con manifesti di Assalto Poetico, installazioni di Poesie Stese e il progetto Poesia Urgente per Giulio Regeni.

Michele Pascarella

http://www.festivaletteraturamilano.it/

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Michele Pascarella
Dal 1992 si occupa di teatro contemporaneo e tecniche di narrazione sotto la guida di noti maestri ravennati. Dal 2010 è studioso di arti performative, interessandosi in particolare delle rivoluzioni del Novecento e delle contaminazioni fra le diverse pratiche artistiche.