A Reggio Emilia inaugura Vicolo Folletto Art Factories: galleria, ma anche ristorante e bed & breakfast. Con progetti di residenze d’artista. Ecco le immagini

  Una galleria, un laboratorio di restauro d’arte contemporanea e uno spazio per workshop. Ai quali si affiancano, con una trasversalità creativo-ricettiva sempre più in voga anche in Italia, un ristorante e un bed and breakfast, che in futuro sarà a disposizione – e il cerchio si chiude con il ritorno alla sfera creativa – […]

Reggio Emilia, Vicolo Folletto Art Factories: inaugurazione de 'La terra promessa dei Goldburt', mostra di fotografie di Pietro Mastrurzo
Reggio Emilia, Vicolo Folletto Art Factories: inaugurazione de 'La terra promessa dei Goldburt', mostra di fotografie di Pietro Mastrurzo

 

Una galleria, un laboratorio di restauro d’arte contemporanea e uno spazio per workshop. Ai quali si affiancano, con una trasversalità creativo-ricettiva sempre più in voga anche in Italia, un ristorante e un bed and breakfast, che in futuro sarà a disposizione – e il cerchio si chiude con il ritorno alla sfera creativa – per residenze d’artista. Tutto questo è Vicolo Folletto Art Factories, nuova realtà che si inaugura in questi giorni a Reggio Emilia, centro attivissimo nelle dinamiche culturali, ma non troppo sostenuto dalle gallerie d’arte. E mentre in città si apre l’edizione 2016 del festival Fotografia Europea, era quasi inevitabile che il nuovo spazio di presentasse con una mostra di fotografia.
La scelta è caduta su Pietro Mastrurzo (Napoli, 1980), reporter noto per aver vinto nel 2010 il World Press Photo of the Year, che nell’esposizione La terra promessa dei Goldburt, curata da Flavio Arensi, presenta ventotto fotografie esposte per la prima volta. Si tratta di un ciclo che racconta la vita della famiglia di coloni israeliani Goldburt, “un intenso reportage che racconta non soltanto le vicende famigliari dei coloni, ma il loro territorio e la precaria situazione della Cisgiordania. Le fotografie, che mettono in luce i contrasti e i paradossi di una esperienza di vita complessa, nasce da un soggiorno del reporter nelle terre occupate dalle frange coloniche d’Israele”.
Nel futuro della nuova galleria, che dedicherà molte attenzioni anche alla sfera didattica, c’è già una mostra che vedrà confrontarsi Luigi Ghirri e Omar Galliani. La mostra inaugurale resta comunque visibile fino al 27 maggio: noi ve la raccontiamo assieme alla location nella fotogallery…

Fino al 27 maggio 2016 
Vicolo Folletto Art Factories
Vicolo Folletto, 1 – Reggio Emilia
www.vicolofolletto.it

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.