Milano Updates: ancora gallerie al debutto meneghino. Nuovo spazio per la ligure Menhir: mentre l’eclettica toscana Zak invade il Teatro Elfo Puccini

Le modalità sono molto variegate, il senso è sempre lo stesso: essere sulla scena di Milano, a qualunque costo. Alle tante gallerie che nei giorni e settimane scorse vi abbiamo segnalate come pronte ad approcciare l’ambiente meneghino, se ne aggiungono altre due: fra queste la spezzina Menhir arte contemporanea, che inaugura proprio in questi giorni […]

Le modalità sono molto variegate, il senso è sempre lo stesso: essere sulla scena di Milano, a qualunque costo. Alle tante gallerie che nei giorni e settimane scorse vi abbiamo segnalate come pronte ad approcciare l’ambiente meneghino, se ne aggiungono altre due: fra queste la spezzina Menhir arte contemporanea, che inaugura proprio in questi giorni la sua nuova sede in Via Mario Giuriati, tra zona Risorgimento e Viale Forlanini. “Con l’obiettivo di incrementare l’attività attraverso una maggiore diversificazione delle proposte espositive, cercando di rispondere in modo attento ad un pubblico di collezionisti sempre più esigente e scrupoloso”. Debutto con l’installazione Opera – Ambiente. Tempo in processo, un percorso installativo site specific realizzato per l’occasione dall’artistaGiovanni Campus: “un rimando relazionato tra un’opera e l’altra, e il tutto determina una configurazione temporale della rappresentazione nel suo divenire come tempo in processo”.

Menhir arte contemporanea, Milano
Menhir arte contemporanea, Milano

OMAGGIO A ROTHKO NEL SOTTOPALCO DEL TEATRO
Scelta decisamente diversa per la Toscana Galleria Zak, di Monteriggioni, in linea con la propria identità eclettica e mutante: che in questi giorni – fino al 12 aprile – la porta a insediarsi nell’atelier (sottopalco) del Teatro Elfo Puccini, dove allestisce la mostra Infrarosso, curata da Gaia Pasi con opere degli artisti Alessandro Cardinale, Romeo Castellucci, Pierluca Cetera, Alessio De Girolamo, Giovanni Gaggia, Cristina Gori, Vincenzo Marsiglia, Gianluca Panareo. “Un’interazione tra arti visive e teatro pensata per far convivere due visioni differenti dell’opera d’arte. Forme che si ibridano e potenziano a vicenda andando a creare un unicum nel panorama di una fiera internazionale, in cui solitamente l’arte teatrale non trova posto, in cui il teatro non solo assorbe la forma delle arti visive con lo spettacolo ispirato alla vita di Mark Rothko (di scena nello stesso teatro), ma ne diventa promotore di un nuovo tipo di fruizione e di contemplazione”. Immagini delle due mostre nella nostra fotogallery…

Menhir arte contemporanea
Via Mario Giuriati 9, Milano
www.menhirarte.com
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Infrarosso
Teatro Elfo Puccini
Corso Buenosaires 33, Milano
[email protected]

 

 

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.