Lo Strillone: Olanda e Ucraina a rischio crisi diplomatica per un furto d’arte su Il Foglio. E poi Miart a Milano, il nuovo Museo Egizio compie un anno

Ricompaiono in Ucraina i quadri rubati in Olanda. Il Foglio mette in pagina un oceanico articolo che ricostruisce il rocambolesco ritrovamento a Kiev delle tele rubate qualche anno prima dal museo di una piccola cittadina olandese e da allora considerate perdute per sempre. Proiettando la questione sugli scenari diplomatici: “Attorno a quei dipinti ha preso […]

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Ricompaiono in Ucraina i quadri rubati in Olanda. Il Foglio mette in pagina un oceanico articolo che ricostruisce il rocambolesco ritrovamento a Kiev delle tele rubate qualche anno prima dal museo di una piccola cittadina olandese e da allora considerate perdute per sempre. Proiettando la questione sugli scenari diplomatici: “Attorno a quei dipinti ha preso forma una crisi diplomatica tra Olanda e Ucraina di grande impatto mediatico, che mette a rischio anche la strategia di allargamento dell’Unione europea a est. Il 6 aprile, gli olandesi voteranno un referendum per dare il via libera all’accordo di associazione dell’Ucraina all’Ue”.

La fiera è un trampolino per i musei. Il Sole 24 Ore parla di Miart: “Vincenzo de Bellis, direttore artistico di Miart al suo quarto mandato, in partenza quest’estate per il Walker Art Center di Minneapolis come curatore per le Arti Visive, in quest’ultima edizione ha inserito la nuova sezione Decades, accanto alla consolidata THE Now, in cui artisti più giovani dialogano con maestri di generazioni precedenti”. Il nuovo Museo Egizio di Torino compie un anno: e il Corriere della Sera informa che “chiude il bilancio 2015 a 9.972.826 euro e con un ricavo di 810 mila euro. ‘L’affluenza registrata in questo primo anno ci rende orgogliosi’, ha detto la presidente della Fondazione Museo delle Antichità Egizie, Evelina Christillin. Il ricavo verrà reinvestito in 4 fondi destinati ad attività culturali e tecnologiche”.

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.