JR, Os Gemeos e i pianoforti razziati dai nazisti. Nei sotterranei del Palais de Tokyo di Parigi nascono graffiti a 4 (anzi a 6) mani: ma resteranno invisibili…

Se a Bologna la Street Art viene presa dalla strada e messa al museo per essere mostrata al pubblico, a Parigi viene realizzata direttamente al museo, ma per non essere mostrata a nessuno. Succede al Palais de Tokyo, dove – le notizie arrivano solo da Instagram – grandi protagonisti internazionali come JR e Os Gemeos […]

L'opera di Os Gemeos (dal profilo Instagram di Os Gemeos)

Se a Bologna la Street Art viene presa dalla strada e messa al museo per essere mostrata al pubblico, a Parigi viene realizzata direttamente al museo, ma per non essere mostrata a nessuno. Succede al Palais de Tokyo, dove – le notizie arrivano solo da Instagram – grandi protagonisti internazionali come JR e Os Gemeos si sono messi insieme nell’ambito del Lasco Project, lanciato dallo stesso museo: il quale prevede che diversi graffitisti usino le pareti dei seminterrati per esplorare i temi “della violenza urbana, delle tensioni sociali, lo stesso ruolo politico di quello spazio“.
Già, perché la particolarità del progetto deriva principalmente da questo: si tratta di sotterranei utilizzati dai nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale, come deposito per i pianoforti razziati dal Sonderstab Musik, una divisione militare dedicata al sequestro degli strumenti musicali nella Francia occupata. E le opere create dagli artisti, che non sono nuovi a collaborazioni fra loro, hanno infatti il pianoforte come oggetto centrale. Per questioni di sicurezza, i sotterranei rimarranno però sempre chiusi al pubblico: noi prendiamo a prestito un’immagine dal profilo Instagram di Os Gemeos…

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Artribune è una piattaforma di contenuti e servizi dedicata all’arte e alla cultura contemporanea, nata nel 2011 grazie all’esperienza decennale nel campo dell’editoria, del giornalismo e delle nuove tecnologie.