Bologna Updates: qualità altalenante, molte energie creative. Ecco un tour per immagini dalla fiera collaterale SetUp 2016

Gira gira, alla fine a una certa ora ci si trova tutti lì. Sarà per la fascia oraria scelta – dalle 17 a mezzanotte -, che non si sovrappone se non in minima parte ad Arte Fiera, SetUp richiama negli spazi dell’Autostazione un pubblico sempre numeroso e diversificato. Questo non significa automaticamente una promozione della […]

Gira gira, alla fine a una certa ora ci si trova tutti lì. Sarà per la fascia oraria scelta – dalle 17 a mezzanotte -, che non si sovrappone se non in minima parte ad Arte Fiera, SetUp richiama negli spazi dell’Autostazione un pubblico sempre numeroso e diversificato. Questo non significa automaticamente una promozione della fiera collaterale: come anche negli anni scorsi, la qualità degli stand è altalenante e forse a tratti in calo rispetto alle passate edizioni, la location è comunque intricata e punitiva fra scale, stretti corridoi e piccolissime stanzette con un microclima invivibile.
Eppure non mancano – fra le 44 gallerie che hanno aderito a questa quarta edizione – le sorprese, con artisti spesso giovani e non ancora accolti dal “primo mercato”: e colpisce in ogni caso l’energia che spesso si coglie fra galleristi, artisti e visitatori. Se poi tutto questo genererà anche buoni affari, che sono l’obbiettivo di una fiera che resta un evento commerciale, si vedrà alla fine: intanto noi vi facciamo fare un giro con la nostra fotogallery e vi indichiamo tre nomi per un’ipotetica classifica degli stand migliori da non perdere: White Noise Gallery, Sponge ArteContemporanea e Zak Project Space.

www.setupcontemporaryart.com/2016/

 

 

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