Venezia chiama Colombia: la Fondazione Bevilacqua La Masa presenta il progetto di fine residenza di Felipe Arturo. Dove? A bordo di una barca che veleggia in Laguna

La fortunata collaborazione tra la Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia e uno dei colossi internazionali nel commercio del caffè ha dato i frutti sperati. Venerdì 20 novembre, Illy e l’istituzione culturale veneziana presenteranno il lavoro di Felipe Arturo, protagonista della residenza trimestrale presso gli atelier della Fondazione, messa in palio per il vincitore del […]

Felipe Arturo, Agua del Pacifico, Digital Photography, 2008, Amazon Basin

La fortunata collaborazione tra la Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia e uno dei colossi internazionali nel commercio del caffè ha dato i frutti sperati. Venerdì 20 novembre, Illy e l’istituzione culturale veneziana presenteranno il lavoro di Felipe Arturo, protagonista della residenza trimestrale presso gli atelier della Fondazione, messa in palio per il vincitore del premio illy SustainArt. Fondato nel 2007, il premio nasce con l’intento di promuovere l’opera di artisti contemporanei originari dei Paesi emergenti, fornendo loro una preziosa vetrina internazionale.
Selezionato da una giuria presieduta da Michelangelo Pistoletto e composta da Angela Vettese, Meskerem Assegued, Carlos Basualdo, Suman Gopinath, Gerardo Mosquera, Mariangela Mendez Prencke e da Carlo Bach, direttore artistico di illycaffè, il colombiano Felipe Arturo ha potuto confrontarsi con il panorama europeo e veneziano, soggiornando negli spazi lagunari. L’esito di tale esperienza ha un titolo – Huerequeque Bar – e consiste in un documentario ispirato ad Huerequeque, l’anziano di Iquitos, in Perù, che interpretò il personaggio principale del film Fitzcarraldo, diretto da Werner Herzog, regalando una forte componente di realtà alla fiction cinematografica. Nel progetto filmico di Felipe Arturo, Huerequeque diventa testimone della recente storia politica e sociale del Bacino Amazzone, mescolando racconto, poesia e ricordo.
L’opera di Arturo sarà presentata a bordo di una barca che, all’imbrunire di venerdì, intraprenderà un viaggio di due ore tra le acque della Laguna, offrendo ai partecipanti che aderiranno all’iniziativa l’opportunità di conoscere l’opera di un artista proveniente dall’altra parte del mondo.

Arianna Testino

www.bevilacqualamasa.it
www.illysustainart.org

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Arianna Testino
Nata a Genova nel 1983, Arianna Testino si è formata tra Bologna e Venezia, laureandosi al DAMS in Storia dell’arte medievale-moderna e specializzandosi allo IUAV in Progettazione e produzione delle arti visive. Dal 2015 lavora nella redazione di Artribune. Attualmente dirige l’inserto cartaceo Grandi Mostre ed è content manager per il sito di Sky Arte, curato da Artribune. Nel 2012 ha pubblicato il saggio "Michelangelo Pistoletto. L'unione di vita, parole e opera" e nel 2016 "Un regard sur l’art contemporain italien du XXIe siècle" (con Marco Enrico Giacomelli).