AAA cercasi camminatori ripetitivi. Protagonisti della performance di Hamish Fulton a Palazzo Ducale per l’ultimo giorno della Biennale di Venezia

È l’artista che ha fatto del camminare un’azione di conoscenza, di valore intimo, esistenzialista ed ambientale. Hamish Fulton fin dagli anni settanta ha elaborato una ricerca visiva particolarissima che si origina da questo particolare rapporto esperienzale tra uomo e spazio ambientale: da questa relazione nascono infatti forme inaspettate di conoscenza e di consapevolezza. Il camminare […]

È l’artista che ha fatto del camminare un’azione di conoscenza, di valore intimo, esistenzialista ed ambientale. Hamish Fulton fin dagli anni settanta ha elaborato una ricerca visiva particolarissima che si origina da questo particolare rapporto esperienzale tra uomo e spazio ambientale: da questa relazione nascono infatti forme inaspettate di conoscenza e di consapevolezza. Il camminare è inteso dall’artista come un’azione meditativa, come un momento di solitudine, un percorso da affrontare nello spazio e nel tempo, un atto di connessione simbolica con coloro i quali prima di lui hanno attraversato quel luogo specifico.
In occasione della chiusura della Biennale di Venezia, Galleria Michela Rizzo e Fondazione Musei Civici hanno promosso una performance dell’artista inglese, una Repetitive Walk che avverrà in uno dei luoghi più importanti della città, il cortile di Palazzo Ducale. Centinaia di persone saranno così invitate a muoversi da un punto all’altro di una traiettoria immaginaria: l’incrociarsi di molteplici individui nella stessa area comune, unitamente al protrarsi nel tempo della camminata, trasformerà l’architettura in un’arena meditativa, un luogo in cui dar vita a un’azione pubblica intesa come gesto di libertà espressiva. Per partecipare è necessario inviare il form in allegato via e-mail.

Daniele Capra

Hamish Fulton. Repetitive Walk
a cura di Elena Forin
performance domenica 22 novembre ore 14
Venezia, Cortile di Palazzo Ducale
per informazioni e adesioni [email protected]
+39 041 8391711

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Daniele Capra
Daniele Capra (1976) è curatore indipendente e militante, e giornalista. Ha curato oltre cento mostre in Italia, Francia, Repubblica Ceca, Belgio, Austria, Croazia, Albania, Germania e Israele. Ha collaborato con istituzioni quali Villa Manin a Codroipo, Reggia di Caserta, CAMeC de La Spezia, Galleria Comunale d'Arte Contemporanea di Monfalcone, MMSU di Rijeka, Museo Bernareggi di Bergamo, Galleria d'Arte Moderna di Genova, Casa Cavazzini Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Udine, la Galleria Nazionale di Tirana, la Fondazione Dena di Parigi, il Museo Ca’ Pesaro a Venezia, la Galleria Civica di Trento, il Comune di Milano, il Museo Janco Dada di Ein Hod - Haifa. Ha tenuto lezioni sull'arte contemporanea alla Wizo NB School di Haifa, all'Accademia di Belle Arti di Venezia e di Verona. È stato curatore del Premio Onufri presso la Galleria Nazionale di Tirana e del Premio Trieste Contemporanea. È membro del comitato scientifico di Rave Residency. Ha scritto oltre trecentocinquanta articoli su riviste e quotidiani. Collabora con Il Manifesto, Artribune e i quotidiani del Gruppo Espresso. Vive di corsa, con il portatile sempre acceso e pile di libri che attendono di essere letti.

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