Uno-A Architetti Associati progetterà gli Headquarters Telecom a Roma. Partono i cantieri per la riqualificazione delle Torri dell’EUR

“Due anni fa le due torri dell’Eur, scarnificate e abbandonate, venivano chiamate con nomignolo di Beirut. Ora, grazie a Telecom e al lavoro dell’amministrazione comunale e dell’assessore Caudo, parte il progetto di recupero”, ha annunciato ieri con una nota il Sindaco di Roma Ignazio Marino. È stato infatti affidato allo studio milanese Uno-A Architetti Associati […]

Le Torri dell'Eur, a Roma

Due anni fa le due torri dell’Eur, scarnificate e abbandonate, venivano chiamate con nomignolo di Beirut. Ora, grazie a Telecom e al lavoro dell’amministrazione comunale e dell’assessore Caudo, parte il progetto di recupero”, ha annunciato ieri con una nota il Sindaco di Roma Ignazio Marino. È stato infatti affidato allo studio milanese Uno-A Architetti Associati di Luca Piraino e Chiara Tardini – attivo dal 2000 soprattutto sulla scala urbana – l’incarico di restaurare gli edifici progettati negli anni ’50 da Cesare Ligini per ospitare il quartier generale Telecom a Roma.
La selezione è avvenuta grazie a una procedura concorsuale privata rivolta ad architetti under40, promossa da Alfiere, la società partecipata da Cdp Immobiliare e Telecom Italia. Insieme ai vincitori concorrevano altri 5 studi: Onsitestudio, Piuarch, Park Associati, -scape e BiCuadro. Il progetto, di cui ancora non sono stati divulgati dettagli, sarà caratterizzato da un alto livello di innovazione tecnologica legata soprattutto ai criteri di sostenibilità, affinché diventi un’eccellenza per l’architettura bioclimatica internazionale. Il valore stimato è intorno ai 100 milioni di euro, e si prevede che i cantieri possano essere conclusi entro il 2016.
Come scrive l’Assessore alla Trasformazione Urbana Giovanni Caudo: “È un passo importante verso l’obiettivo di sanare la ferita rappresentata dallo scheletro delle Torri di Ligini, grazie anche alla adozione di linee guida che tengono insieme le necessità di innovazione e il significato storico delle Torri e del contesto in cui si inseriscono. È motivo di soddisfazione anche che la più importante azienda Tlc del Paese, e una delle principali nel mondo, abbia scelto di investire, insieme a un partner importante come Cdp Immobiliare, sulla Capitale e restituire centralità al polo direzionale dell’Eur, di cui si comprende il valore unico al mondo. Un nuovo esempio di rigenerazione urbana che si realizza con un importante investimento privato e con la regia pubblica”.

Emilia Giorgi

www.uno-a.it/

 

 

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Emilia Giorgi
Emilia Giorgi (Roma, 1977) è critica e curatrice di arti visive e architettura contemporanee. Dal 2002 al 2009 collabora con il MiBACT, tra le altre attività alla definizione del programma culturale del museo MAXXI di Roma, dove poi lavora dal 2010 al 2012. Come curatrice indipendente ha collaborato tra gli altri con La Triennale di Milano, la Fondazione Feltrinelli, il Centro Pecci di Prato, l’Istituto Centrale per la Grafica, la Fondazione VOLUME!, la Fondazione Pastificio Cerere (Roma). Nel 2015 cura la sezione Cut and Paste del Padiglione Italiano (diretto da Cino Zucchi) della Biennale di Architettura di Venezia. Autrice di numerosi saggi e pubblicazioni, scrive per le principali testate italiane, come Il Manifesto, Artribune, Flash Art, Domus, Abitare, Icon Design. Il suo libro più recente è "Giorni come stanze. Riappropriarsi della città" (Libria, 2020). Fa parte del direttivo dell’IN/ARCH Lazio.