A Cosenza un nuovo museo d’arte contemporanea, che sarà diretto da Alberto Dambruoso. Intanto parte il nuovo ciclo delle residenze d’arte firmate I martedì critici

Conto alla rovescia per la nuova edizione delle residenze d’artista a Cosenza, promosse dall’associazione I martedì critici. Dopo la prima trance che si è svolta tra luglio e i primi di agosto, con diversi nomi tra cui Flavio Favelli ed Emanuele De Ruvo, dal 5 settembre e fino ai primi giorni del nuovo anno, numerosi […]

Conto alla rovescia per la nuova edizione delle residenze d’artista a Cosenza, promosse dall’associazione I martedì critici. Dopo la prima trance che si è svolta tra luglio e i primi di agosto, con diversi nomi tra cui Flavio Favelli ed Emanuele De Ruvo, dal 5 settembre e fino ai primi giorni del nuovo anno, numerosi artisti transiteranno e vivranno nei cubi edificati sul lungofiume di via Dante Alighieri, veri e propri loft che su iniziativa del Comune e della provincia di Cosenza sono stati messi a disposizione del progetto curato da Alberto Dambruoso. Un paio di settimane in media, uno studio a disposizione, un budget per la produzione delle opere e tantissimi artisti – tra nomi consolidati ed esordienti – che nel prossimo futuro saranno protagonisti della collezione del museo d’arte contemporanea della città.
Tra i protagonisti, autori provenienti da diverse geografie, da Paolo Grassino a Vincenzo Rusciano, Pietro Di Terlizzi, Donatella Spaziani, Giuseppe Negro, Paolo Chiasera, Giuseppe Teofilo, Bianco-Valente, Arash Radpour. Quali sono le novità? “Ci saranno ulteriori sinergie con la città“, ci anticipa Dambruoso, “da settembre saranno coinvolte le scuole del territorio e l’università. Sono appena stato nominato direttore del nascente museo, spero che entro un anno riusciremo a inaugurarlo. Adesso siamo impegnati anche nella preparazione della sessione ‘natalizia’ delle residenze, dal 26 dicembre al 7 gennaio ci saranno altri artisti che sto coinvolgendo proprio in queste ore, tra cui Daniele D’Acquisto, Anna Gramaccia e Paolo Garau. L’idea è quella di fare di Cosenza una nuova capitale dell’arte contemporanea a sud”. Ma per I martedì critici c’è in ballo anche la nuova stagione dei talk a Roma, con una novità sostanziale: a moderare i dialoghi non ci saranno soltanto Dambruoso e Guglielmo Gigliotti, ma anche Lorenzo Canova e Marco Di Capua.

Lorenzo Madaro

www.imartedicritici.com/residenzeartistiche/

 

 

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Lorenzo Madaro
Lorenzo Madaro (1986) è curatore d’arte contemporanea e docente di Storia dell’arte e Fenomenologia delle arti contemporanee all’Accademia di Belle Arti di Lecce. Dopo la laurea magistrale in Storia dell’arte ha conseguito il master di II livello in Museologia, museografia e gestione dei beni culturali all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. È critico d’arte dell’edizione romana de “La Repubblica” e collabora con Robinson e Artribune. Tra le mostre recenti curate, "Silenzioso, mi ritiro a dipingere un quadro" (Galleria Fabbri, Milano, 2019); "‘900 in Italia. Da De Chirico a Fontana" (Castello di Otranto, 2018); "To Keep At Bay" (Galleria Bianconi, Milano 2018); "Spazi igroscopici" (Galleria Bianconi, Milano 2017); "Mario Schifano e la Pop Art italiana" (Castello Carlo V, Lecce, 2017); "Edoardo De Candia Amo Odio Oro" (Complesso monumentale di San Francesco della Scarpa, Lecce, 2017); "Natalino Tondo Spazio N Dimensionale" (Galleria Davide Gallo, Milano, 2017); "Andy Warhol e Maria Mulas" (Castello Carlo V, Lecce 2016). È direttore artistico del progetto europeo CreArt. Network of cities for artistic creation per il Comune di Lecce.

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