Saranno le 5 città sconfitte da Matera 2019 le Capitali italiane della cultura per il 2015. E per gli anni successivi? Ecco l’elenco delle 24 candidate, alle due vincitrici 1 milione di euro

Sono 24 le città italiane in corsa per il titolo di Capitale italiana della cultura del 2016 e 2017. I giorni scorsi, il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo ha annunciato le candidate per i prossimi due anni, tra le quali sarà infine selezionata una città soltanto per anno. Per il […]

Matera
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Sono 24 le città italiane in corsa per il titolo di Capitale italiana della cultura del 2016 e 2017. I giorni scorsi, il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo ha annunciato le candidate per i prossimi due anni, tra le quali sarà infine selezionata una città soltanto per anno. Per il 2015, invece, sono cinque le vincitrici, ovvero Cagliari, Lecce, Perugia, Ravenna e Siena, nei fatti, le finaliste uscenti dalla corsa a Capitale della cultura Europea 2019, che è stata spuntata da Matera lo scorso ottobre. Le candidature saranno ora valutate da una commissione internazionale di specialisti negli ambiti delle arti, della cultura e del turismo: il Mibact dovrà nominare tre dei sette giurati e stabilire un’intesa con la Conferenza Unificata sul nome del Presidente della giuria.
Alle due città vincenti sarà concesso un finanziamento di un milione di euro ciascuna, ma soprattutto andrà un titolo che potrebbe – se opportunamente sfruttato – contribuire al rilancio e alla crescita di interi territori. Ecco l’elenco delle città in gara: Agrigento, Anagni, Aquileia, Caltanissetta, Carinola, Como, Ercolano, Foligno, Frascati, Mantova, Modica, Novara, Oriveto-Todi, Parma, Pisa, Pistoia, Selargius, Spoleto, Sulmona, Taranto, Terni, Terracina, Tropea, Viterbo.

Marta Pettinau

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Marta Pettinau
Marta Pettinau nasce ad Alghero nel 1984, dove al momento vive e lavora. Ma con la valigia in mano. Laureata a Sassari in Scienze dei Beni Culturali, ha conseguito nel 2011 la laurea specialistica in Progettazione e Produzione delle Arti Visive presso lo IUAV di Venezia, con una tesi dal titolo “La Biennale Internazionale di Istanbul. Storia, luoghi, esiti di una biennale post-periferica”. Co-curatrice del progetto RI-CREAZIONE per 1:1projects, a Roma, nel 2009; nello stesso ha curato la collettiva Verso Itaca presso Metricubi, a Venezia. Ha collaborato con l’ufficio stampa del Festival dell’Arte Contemporanea di Faenza. Ora è curatrice indipendente e giornalista freelance.