I cinque artisti più ricchi di New York? Jasper Johns, Jeff Koons, Cindy Sherman, Richard Prince e Chuck Close. E in Italia chi saranno?

La più alta concentrazione di artisti milionari al mondo? È a New York, con almeno 75 che possono contare su oltre un milione di dollari. Questi i dati forniti da Big Bucks: The Explosion of the Art Market in the 21st Century, pubblicato dalla superesperta londinese del mercato dell’arte Georgina Adam. La Grande Mela continua […]

Jasper Johns, Flag, 1983

La più alta concentrazione di artisti milionari al mondo? È a New York, con almeno 75 che possono contare su oltre un milione di dollari. Questi i dati forniti da Big Bucks: The Explosion of the Art Market in the 21st Century, pubblicato dalla superesperta londinese del mercato dell’arte Georgina Adam. La Grande Mela continua dunque incontrastata ad occupare il ruolo di Mecca anche in ambito creativo: ed è proprio a New York, non a caso, che sono andate in scena le recenti aste delle meraviglie, vendite che hanno polverizzato ogni precedente record, innalzando il fatturato dell’arte contemporanea a oltre 2 miliardi di dollari.
Ma lo studio della guru britannica va oltre, andando addirittura a fare i conti in tasca agli artisti. E si scopre allora che la testa della “classifica” è occupata con ampissimo margine dal “grande vecchio” dell’arte americana e mondiale, Jasper Johns, che può vantare un patrimonio netto stimato di circa 300 milioni dollari. Sul secondo gradino del podio il nome da tutti previsto, quello del Re Mida Jeff Koons, che si attesterebbe a 100 milioni, seguito dalla prima donna della lista, Cindy Sherman, con 35 milioni, e da Richard Prince e Chuck Close, rispettivamente con 30 e 25 milioni dollari. E in Italia? Chi si vuole cimentare nel gioco del portafoglio? Accettiamo indicazioni: ci limitiamo a ricordare che qualche anno fa, quando finirono – non si è mai ben capito come – in rete tutte le dichiarazioni dei redditi, fra gli artisti in attività primeggiava Enrico Castellani, con redditi dichiarati attorno a 6 milioni di euro

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.