Cinquanta opere al Palazzo Reale di Milano nel nome dei Kennedy e di Martin Luther King. La mostra sui diritti civili si arricchisce per tre giorni di opere donate dagli artisti, che venerdì vanno in asta…

La mostra fotografica Freedom fighters (al Palazzo reale di Milano fino a domenica 12 ottobre), che racconta la lotta per i diritti civili attraverso le figure di John Kennedy, Robert Kennedy e Martin Luther King, si arricchisce per tre giorni di cinquantuno opere, quasi tutte di artisti italiani. È la mostra nella mostra I have […]

La mostra fotografica Freedom fighters (al Palazzo reale di Milano fino a domenica 12 ottobre), che racconta la lotta per i diritti civili attraverso le figure di John Kennedy, Robert Kennedy e Martin Luther King, si arricchisce per tre giorni di cinquantuno opere, quasi tutte di artisti italiani. È la mostra nella mostra I have a dream, che raccoglie dall’8 al 10 ottobre lavori donati dagli artisti per sostenere il Robert F. Kennedy Center for Justice and Human Rights Europe.
Tra le opere riunite spiccano un’assemblaggio di Lucio Del Pezzo, un acquerello di Davide Benati, la tela I sogni del Novecento di Gian Marco Montesano, un piccolo lavoro di Cristiano Pintaldi che gioca sulla solarizzazione dell’immagine, uno scatto di Matteo Basilé nello stile dei suoi recenti “martiri” contemporanei. E ci sono anche lavori di Chiara Dynys, Bruno Ceccobelli, Omar Galliani, Paolo Baratella, Franco Fontana. Venerdì 10, venti delle opere saranno messe in vendita in un’asta gestita da Artcurial, alla presenza di Kerry Kennedy, figlia di Robert. Le altre saranno vendute successivamente nelle ulteriori tappe della mostra.

– Stefano Castelli

 

 

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Stefano Castelli
Stefano Castelli (nato a Milano nel 1979, dove vive e lavora) è critico d'arte, curatore indipendente e giornalista. Laureato in Scienze politiche con una tesi su Andy Warhol, adotta nei confronti dell'arte un approccio antiformalista che coniuga estetica ed etica. Nel 2007 ha vinto il concorso per giovani critici indetto dal Castello di Rivoli. Pubblica regolarmente i suoi articoli dal 2007 su Arte, dal 2011 su Artribune e dal 2018 su IL-mensile de Il Sole 24 ore. Collabora anche con Antiquariato. Dal 2004 a oggi ha curato numerose mostre in spazi privati e pubblici, di artisti affermati ed emergenti. Dal 2016 è nel comitato curatoriale del Premio arti visive San Fedele. Nel 2020 ha pubblicato il saggio "Radicale e radicante – Sul pensiero di Nicolas Bourriaud" (Postmediabooks) e tradotto il saggio "Inclusioni" di Nicolas Bourriaud (Postmediabooks).