Lo Strillone: Dario Franceschini difende il colle di Leopardi dalle ruspe su Quotidiano Nazionale. E poi Arbasino racconta il Musée d’Orsay, Pier Carlo Bontempi vince il premio Driehaus, Gregotti introduce il Salone del Restauro di Ferrara…

Sempre caro gli fu quell’ermo colle: quello de L’Infinito di Giacomo Leopardi, in testa ai pensieri di Dario Franceschini. Il ministro annuncia a Quotidiano Nazionale che sta muovendo la burocrazia per stringere i vincoli sull’area, interessata da discussi progetti edilizi. In tema di tutela anche La Stampa, con il convegno che a Padova racconta lo […]

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Sempre caro gli fu quell’ermo colle: quello de L’Infinito di Giacomo Leopardi, in testa ai pensieri di Dario Franceschini. Il ministro annuncia a Quotidiano Nazionale che sta muovendo la burocrazia per stringere i vincoli sull’area, interessata da discussi progetti edilizi. In tema di tutela anche La Stampa, con il convegno che a Padova racconta lo stato della Cappella degli Scrovegni.

Alberto Arbasino a spasso per il Musée d’Orsay: le sue suggestioni su La Repubblica; l’epopea del liberty in mostra a Forlì e su Il Fatto Quotidiano. Il tema dell’edizione 2014 del Salone del restauro di Ferrara (si apre oggi) è legato alla ricostruzione post-terremoto: le riflessioni di Vittorio Gregotti su Corriere della Sera. L’ente Fiera di Verona acquisisce ArtVerona: i termini del passaggio su Libero.

Architettura: Avvenire vola in Bosnia per il premio che la Fondazione Benetton dedica a Carlo Scarpa e assegna, ogni anno, a progetti per parchi e giardini. Nel 2014 vincono due villaggi alle porte di Srebrenica, dove il valore degli interventi incide sulla socialità prima che sul paesaggio. Pier Carlo Bontempi vince il premio Driehaus, ma non progetta in Italia: Il Giornale si chiede perché.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.