Giovani talenti del made in Italy a Parigi, per l’ultima fashion week. Alla Galerie Cinema c’erano Ludovica Amati e Shootingbag 1981. Le foto della serata, con un parterre di ospiti internazionali

Si è chiusa lo scorso 5 marzo la settimana della moda parigina, dedicata alle collezioni femminili autunno-inverno 2014-2015, firmate dai più grandi fashion designer internazionali. Nel fitto calendario di passerelle ed eventi c’era anche un rendez-vous tutto italiano, con protagonisti al centro due giovani talenti del made in Italy. Alla Galerie Cinema l’appuntamento era con […]

Giorgia Sinicorni in Ludovica Amati - Parigi

Si è chiusa lo scorso 5 marzo la settimana della moda parigina, dedicata alle collezioni femminili autunno-inverno 2014-2015, firmate dai più grandi fashion designer internazionali. Nel fitto calendario di passerelle ed eventi c’era anche un rendez-vous tutto italiano, con protagonisti al centro due giovani talenti del made in Italy. Alla Galerie Cinema l’appuntamento era con i marchi Ludovica Amati e Shooting Bag 1981 di Alessandro Di Cola. Abiti ispirati a una donna viaggiatrice per la fashion designer romana, che racconta le contraddizioni di una femminilità aggraziata e insieme casual, sensuale ma mai patinata: abiti leggerissimi, svaporati tra nuvole di tulle, teli d’organza e tessuti trasparenti, a cui si sovrappongono, a contrasto, cappotti dai tagli maschili e ampie giacche in lana. Armonie fluide e linee semplici descrivono un’eleganza schietta, senza fronzoli, tra lirismo sartoriale e aura spirituale.
Le Shooting Bag, accattivanti e non convenzionali, sono invece delle borse in alluminio, pezzi unici ispirati alle classiche “borse da caccia”, in cui lo “shoot” è il colpo di un fucile ma anche lo scatto fotografico che cattura un attimo di bellezza. Numerate con un punzone come l’argenteria di una volta, sono pezzi interamente fatti a mano, che celebrano la qualità de lavoro artigianale, oggi tornato prepotentemente in voga tra i designer che si misurano con la ricerca contemporanea.
In un contesto perfetto, che ha unito cinema, moda e cultura, gli showroom dei due marchi hanno visto in prima fila ospiti importanti, tra cui la giornalista, fotografa e blogger Diane Pernet, ideatrice del video contest ASVOF, il fashion designer Stephen Jones, l’attrice francese Joana Preiss, insieme ad alcuni ospiti italiani, dagli attori Michele Venitucci e Giorgia Sinicorni, alla cantautrice Paola Turci.

– Helga Marsala

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www.ludovicaamati.com
www.shootingbag1981.com

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Helga Marsala
Helga Marsala è critica d’arte, giornalista, editorialista culturale e curatrice. Insegna all’Accademia di Belle Arti di Palermo e di Roma (dove è stata anche responsabile dell’ufficio comunicazione). Collaboratrice da vent’anni anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo, fino al 2010, come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la testata culturale Artribune, dove ancora oggi lavora come editorialista, collaborando col team di direzione e operando come curatrice e project manager nel nuovo comparto aziendale Artribune Produzioni. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica, politica, costume, comunicazione, attualità e linguaggi creativi contemporanei. Presso Riso Museo d’Arte contemporanea della Sicilia è stata curatrice dell’Archivio S.A.C.S (Sportello Artisti Contemporanei Siciliani) e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti, prevalentemente presso spazi pubblici italiani, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali. È stata membro di commissioni e giurie per premi/residenze d’ambito nazionale, riservati ad artisti. Dal 2018 al 2020 ha lavorato come Consulente per la Cultura del Presidente della Regione Siciliana e dell’Assessore dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana.