Cinque mostre per la primavera di Palazzo Fortuny. Da Venezia le prime immagini dell’opening, da Ritsue Mishima a Dora Maar. Nonostante Picasso….

Nel più bel palazzo veneziano, sede del Museo Fortuny, inaugura oggi una multiforme mostra, anzi una serie di mostre. A dialogare con gli straordinari tessuti, gli arredamenti e le opere della collezione di Mariano Fortuny troviamo infatti le fotografie di Dora Maar, musa e amante di Pablo Picasso che rinunciò alla fotografia indotta dal celebre […]

Nel più bel palazzo veneziano, sede del Museo Fortuny, inaugura oggi una multiforme mostra, anzi una serie di mostre. A dialogare con gli straordinari tessuti, gli arredamenti e le opere della collezione di Mariano Fortuny troviamo infatti le fotografie di Dora Maar, musa e amante di Pablo Picasso che rinunciò alla fotografia indotta dal celebre pittore forse geloso del suo grande talento. E poi i vetri di Ritsue Mishima che risplendono tra i velluti e i broccati antichi e le fotografie, giganti, trasparenti, incantevoli di Anne-Karin Furunes. Al piano terra la collezione di fotografie di Mario Trevisan, intitolata Le Amazzoni della Fotografia, è una sorpresa ad ogni scatto, e nell’antico armadio del piano nobile splendono i gioielli di Barbara Paganin. Un viaggio tra i più affascinanti che si possano fare nella primavera lagunare, noi vi regaliamo le prime immagini…

– Chiara Casarin

Dall’8 marzo al 14 luglio
Museo di Palazzo Fortuny – Venezia
www.fortuny.visitmuve.it

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Chiara Casarin
Chiara Casarin è curatore d’arte contemporanea, membro del Comitato Scientifico delle Gallerie dell’Accademia di Venezia, membro del Comitato scientifico della Biblioteca Internazionale La Vigna di Vicenza e componente della Commissione per il nuovo Bailo dei Musei Civici di Treviso. Laureata in Storia dell’Arte all’Università degli Studi di Bologna e Dottore di Ricerca in storia dell’arte contemporanea (Scuola Studi Avanzati, Venezia – École des Hautes Études en Sciences Sociales, Parigi) dalla dissertazione ha pubblicato il saggio “L’autenticità nell’Arte Contemporanea” (ZeL Edizioni, Treviso 2015). Il suo percorso professionale coniuga la valorizzazione delle collezioni storiche con la ricerca sull’arte contemporanea e l’applicazione delle tecnologie digitali per la conservazione e la divulgazione del patrimonio storico artistico. È stata dal 2016 al 2020 Direttore dei Musei Civici di Bassano del Grappa. Ha condotto ricerche presso la Fondazione Giorgio e Isa de Chirico di Roma, ha lavorato presso la Fondazione Benetton Iniziative Culturali di Treviso, la Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia e la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Venezia e Laguna.