Doppio Francis Bacon sopra i 10 milioni di sterline. Sotheby’s supera ancora Christie’s nell’asta di contemporary art a Londra

Sotheby’s sorpassa Christie’s di qualche punto con una Evening sale da £75.8 milioni di sterline, con 2 lotti venduti sopra i 10 milioni e 21 oltre il milione. Top lot per Three studies of Isabel Rawsthorne di Francis Bacon, venduto alla stima minima di £11,2 milioni, seguita da un’altra opera dell’artista, Head III, che da […]

Sotheby’s sorpassa Christie’s di qualche punto con una Evening sale da £75.8 milioni di sterline, con 2 lotti venduti sopra i 10 milioni e 21 oltre il milione. Top lot per Three studies of Isabel Rawsthorne di Francis Bacon, venduto alla stima minima di £11,2 milioni, seguita da un’altra opera dell’artista, Head III, che da una stima di £5-7 milioni è salita a £10,4 m. Si ferma sulla stima minima Le chiese di Venezia di Fontana, £4,4 milioni, raggiungendo comunque il prezzo più alto mai pagato per un dipinto della serie, e grandioso successo anche ieri sera per Pierre Soulages che con Peinture, 21 novembre 1959 batte il proprio record a £4,3 milioni, da una stima di £2-3m.
Record anche nella fotografia per Thomas Struth, con Pantheon, Rome aggiudicata a £818.500, e grande successo per il gruppo di Gursky dedicato alle Borse internazionali, venduto per un totale di £5,4 milioni al doppio della stima minima, con una gran battaglia per The Chicago Board of Trade a £2,1 milioni. Tra i giovani, ottimi risultati per Glenn Ligon, Untitled (negro sunshine) aggiudicato a £194.500; Dan Colen, Clams Casio, a £158.500; Nate Lowman, This Marilyn, £278.500; e record per Hurvin Anderson, Beach Scene, £302.500.
Ottimi risultati per John Currin che da una stima massima di £800mila arriva a £1,1m, così come David Hockney, A Small Sunbather, che partiva da una stima ancora più bassa, presente in asta anche con Double East Yorkshire che ha totalizzato £3,4 milioni. Gerhard Richter si attesta sulle stime minime per le sue opere in catalogo, due Abstraktes Bild del 1991 e 1992 battute a £2,4m, mentre in coda alla Top Ten troviamo Manzoni con un Achrome venduto alla stima massima di £1,8m.

– Martina Gambillara

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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.