Lo Strillone: su La Repubblica la Cina riscopre se stessa e si appassiona alla cultura Ming. E poi Stingel ed Ai Weiwei per il “fuori Biennale”, restaurato il complesso di Luxor, addio a Giacomo Soffiantino e Otto Mühl…

Pechino riscopre l’epoca Ming, obnubilata dalla furia maoista: su La Repubblica la rinnovata attenzione della Cina per il proprio glorioso passato, tra mostre e ricostruzioni tridimensionali; i graffiti dei vandali dalle rovine del tempio di Luxor, il manifesto giubila per il restauro. Da Rudolf Stingel ad Ai Weiwei, arte a Venezia fuori dalla Biennale su […]

Quotidiani
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Pechino riscopre l’epoca Ming, obnubilata dalla furia maoista: su La Repubblica la rinnovata attenzione della Cina per il proprio glorioso passato, tra mostre e ricostruzioni tridimensionali; i graffiti dei vandali dalle rovine del tempio di Luxor, il manifesto giubila per il restauro.

Da Rudolf Stingel ad Ai Weiwei, arte a Venezia fuori dalla Biennale su Il Giornale; strascichi polemici per la rimozione della statua di Charles Ray a Punta della Dogana su Corriere della Sera.

Si parte con Max Beckmann e si arriva ad Anselm Kiefer, maestri tedeschi al Louvre su Avvenire; cento anni fa moriva Antonino Leto, Libero ne ricorda la pittura in occasione della retrospettiva palermitana a Palazzo Branciforte. Su Quotidiano Nazionale addio a Giacomo Soffiantino, espressionista astratto scomparso a Torino all’età di 84 anni; coccodrillo su La Stampa per Otto Mühl, controverso artista austriaco.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.

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