Maurizio Vanni, direttore del Lucca Museum, diventa coordinatore delle mostre dell’EX3 di Firenze. All’associazione Nuovi Eventi Musicali la gestione del centro d’arte fondato da Sergio Risaliti

Qualcuno potrebbe anche proporre una lettura “ostetrica”: dopo nove mesi, rinasce. Ma la metafora finisce qui: l’oggetto è infatti EX3, il centro d’arte fiorentino di viale Giannotti la cui chiusura, dopo un periodo di incertezze e annunci di tagli e sacrifici, fu decretata nel giugno scorso. Ora, a pochi giorni dalla Pasqua, l’annuncio che invece […]

Maurizio Vanni

Qualcuno potrebbe anche proporre una lettura “ostetrica”: dopo nove mesi, rinasce. Ma la metafora finisce qui: l’oggetto è infatti EX3, il centro d’arte fiorentino di viale Giannotti la cui chiusura, dopo un periodo di incertezze e annunci di tagli e sacrifici, fu decretata nel giugno scorso. Ora, a pochi giorni dalla Pasqua, l’annuncio che invece ha tutti i crismi del “natalizio”: si riparte, con una nuova gestione, affidata all’associazione Nuovi eventi musicali (Nem), diretta da Mario Setti.
Pochi i particolari trapelati nell’immediatezza della comunicazione: se non che il DNA del centro sarà rispettato, con almeno un 50% delle energie e delle risorse che saranno dedicate alle arti visive, con grandi mostre di arte contemporanea affidate all’organizzazione di Maurizio Vanni. E qui sarà interessante capire come si espleterà il ruolo del critico, che fra i molti impegni – direttore della Fondazione Dino Zoli di Forlì, membro del Comitato scientifico della Fondazione-Museo Primo Conti di Fiesole – è anche anima Lu.C.C.A. (Lucca Center of Contemporary Art), spazio potenzialmente in “concorrenza” con l’EX3. Un ruolo non di secondo piano nella programmazione avrà anche la danza, affidata a realtà fiorentine fra cui il centro coreografico Opus Ballet, diretto da Rosanna Brocanello e Daniel Tinazzi.

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.