Edizione limitatissima, appeal indiscutibile. Le scarpe di Charlotte Olympia impazzano tra le signore trendy. E per la serie che omaggia la pittura contemporanea è subito boom

Se siete di quelle donne con l’anima capricciosamente fashion; se siete di quelle che una seduta di shopping a settimana non deve mancare, fosse pure da H&M o al mercatino vintage; se siete le classiche signore con un’invincibile mania per le scarpe, accumulate come trofei e a volte nemmeno mai indossate… Allora queste originali creature, […]

Dolly - Lichtenstein by Charlotte Olympia

Se siete di quelle donne con l’anima capricciosamente fashion; se siete di quelle che una seduta di shopping a settimana non deve mancare, fosse pure da H&M o al mercatino vintage; se siete le classiche signore con un’invincibile mania per le scarpe, accumulate come trofei e a volte nemmeno mai indossate… Allora queste originali creature, disegnate da Charlotte Olympia, non ve le potete perdere. Soprattutto se l’identikit include un’altra grande passione: quella per l’arte contemporanea.
La designer londinese, celebre per le sue lussuose decolleté – tacchi vertiginosi e colori decisi, mix di classe, eros ed estro – ha appena sfornato una nuova linea limited edition, dedicata ad alcuni maestri della pittura tra ‘800 e ‘900. Piet Mondrian, Vincent Van Gogh, Sonia Delaunay, Jackson Pollock, Pablo Picasso, Roy Lichtenstein: stili, segni, motivi pittorici riconoscibili, utilizzati come ammiccanti citazioni per fasciare i piedini di collezioniste, galleriste, giornaliste, semplici appassionate. Con il più minimale dei trench o il più geometrico dei tubini, quella di Olympia è la scarpa che fa la differenza: l’outfit per l’inaugurazione è presto fatto.
Il modello è il classico Dolly, il più apprezzato del catalogo: tacco a stiletto altissimo e sottilissimo, mega plateau geometrico, qui declinato in una variante oro. Una come Sarah Jessica Parker, tanto per intenderci, delle Dolly è accanita fan. La collezione è stata realizzata in occasione dell’appena conclusasi Art Basel Miami. Venduta in esclusiva da Neiman Marcus Bal Harbour. Se ne è rimasto qualche paio? Difficile, ma un tentativo si può fare. Sul sito del negozio c’è un comodissimo e-shop e, naturalmente, una discreta serie di tentazioni: Louboutin, Gucci,Jimmy Choo, Manolo Blahnik, Prada… Le art-Dolly, però, vincono su tutte. Irresistibili.

– Helga Marsala

www.neimanmarcus.com

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Helga Marsala
Helga Marsala è critica d'arte, giornalista, editorialista culturale e curatrice. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma, dove è stata anche responsabile dell'ufficio comunicazione. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatorice dell’Archivio S.A.C.S (Sportello Artisti Contemporanei Siciliani) presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali. Dal 2018 al 2020 ha lavorato come Consulente per la Cultura del Presidente della Regione Siciliana e dell'Assessore dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana.