Venezia Updates: la chiesa sconsacrata di San Lorenzo, a rischio demolizione, e gli architetti del Messico. Common Ground nel segno della riqualificazione e dello scambio

Common Ground è anche questo: una nazione che è riuscita a mettere d’accordo le tante istituzioni veneziane coinvolte, impegnandosi a restaurare un edificio religioso, collocato nel cuore del Sestiere Castello, che ha le sue radici nel IX secolo e che oggi versa in un grave stato di abbandono. Tutto in cambio di un prestito: gli […]

Venezia, 13. Biennale di Architettura. Il padiglione del Messico presso la chiesa di San Lorenzo

Common Ground è anche questo: una nazione che è riuscita a mettere d’accordo le tante istituzioni veneziane coinvolte, impegnandosi a restaurare un edificio religioso, collocato nel cuore del Sestiere Castello, che ha le sue radici nel IX secolo e che oggi versa in un grave stato di abbandono. Tutto in cambio di un prestito: gli spazi spettacolari di San Lorenzo concessi come padiglione del Messico per le Biennali dei prossimi nove anni. Da Oltreoceano arriva un messaggio di recupero, di cura dell’esistente a fronte di nuove relazioni con il presente, che è anche la linea guida adottata dagli architetti emergenti del messicani, presenti per la prima volta alla Biennale di Architettura, sotto la guida del curatore Miquel Adrià. I 13 progetti esposti nello spazio addossato alla facciata della chiesa rimandano infatti proprio alla collettività degli spazi culturali e alla cultura architettonica in costruzione, tracciando un filo diretto tra l’esistente e il contemporaneo.

– Marta Santacatterina

Padiglione Messico – Cultura in costruzione. Il collettivo negli spazi culturali
a cura di Miquel Adrià
Fino al 25 novembre 2012
Chiesa di San Lorenzo, Castello
Orari: da martedì a domenica, h. 10-18
Ingresso gratuito
Info: www.mexicobienaldevenecia.org

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Marta Santacatterina
Giornalista pubblicista e dottore di ricerca in Storia dell'arte – titolo conseguito all'Università degli Studi di Parma con una tesi in Storia dell’arte medievale –, svolge da molti anni la professione di editor freelance per conto di varie case editrici ricoprendo anche, dal 2015 all’inizio del 2018, il ruolo di direttore editoriale del marchio Fermoeditore e della rivista collegata “fermomag”, sulla quale si è dedicata alle rubriche di arte, fotografia e mostre. Scrive per “Artribune” fin dalla nascita della rivista nel 2011, mentre più recenti sono le collaborazioni con il sito “Art&Dossier” – sul quale recensisce progetti allestiti in gallerie private –, con “La casa in ordine”, dove si occupa di designer emergenti e autoprodotti, e con la rivista “Dolcesalato”, su cui propone ai pasticceri suggestioni tratte dall'arte contemporanea. Scrive inoltre testi storico-artistici e sul fumetto per case editrici italiane (Giunti editore, Grafiche Step editrice ecc.) e statunitensi (Fantagraphics Books). Ha partecipato come giurata a concorsi di arte o fotografia e raramente cura delle mostre per artisti che riescono a convincerla grazie alla qualità dei lavori e alla solidità della loro poetica. Per la sede di Parma del Boston College, si occupa inoltre di attività di tutoring sull'arte contemporanea per studenti americani.