Chicche da Artelibro. Le “Global Sisters” di Ivana Spinelli mixano eros e Islam

Dopo quello che è successo a Bengasi, dopo il caos attorno ai satiristi francesi di Charlie Hebdo, qui si rischia grosso: tenete lontani gli integralisti islamici da Bologna, per l’amor di Dio! Ecco, in forma di libro animato, le Global Sisters di Ivana Spinelli, un’edizione della berlinese Revolver, tra le proposte di questa “Artelibro”: seducenti figurini […]

Ivana Spinelli, Global Sisters, 2nd Series, inchiostro di china su carta, 21x17cm, 2008

Dopo quello che è successo a Bengasi, dopo il caos attorno ai satiristi francesi di Charlie Hebdo, qui si rischia grosso: tenete lontani gli integralisti islamici da Bologna, per l’amor di Dio! Ecco, in forma di libro animato, le Global Sisters di Ivana Spinelli, un’edizione della berlinese Revolver, tra le proposte di questa “Artelibro”: seducenti figurini alla Manara, velo in testa e seni al vento, ancheggiano sfilandosi giubbottini e giarrettiere esplosivi. Libri pop up per pin up islamiche. Scorrendo le pagine, ragazze armate di sensuale e letale leggerezza spuntano in 3D, sollevandosi feline dalla carta vellutata nera. Il progetto si incanala nell’indagine che la Spinelli, con la personale Lovers/Fuckerrs – inaugurata lo scorso gennaio presso la bolognese Galleria OltreDimore – ha compiuto sul tema dell’amore ai tempi di iPhone e Pornhub. Genuinità dei sentimenti, carne e sessualità: il sottotitolo di Global Sisters parla chiaro. “The contradictions of love” è un ironico e condivisibile grido d’allarme.

– Francesco Sala

 

 

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.