Lo Strillone: vendere opere dei magazzini dei musei italiani sul Corriere della Sera. E poi Gregorio de Ferrari, Lichtestein ritrovato, Urban Contest a Roma…

Si fa presto a dire “vendiamo”! Su Corriere della Sera un sobrio Vittorio Sgarbi ricorda a Barbara Rose, che su La Lettura auspicava la messa all’incanto delle opere nei magazzini dei musei italici, la difficoltà di piazzare nomi minori e l’impossibilità di dare al mercato ciò che chiede: ce li vedete gli Uffizi che vendono […]

Quotidiani
Quotidiani

Si fa presto a dire “vendiamo”! Su Corriere della Sera un sobrio Vittorio Sgarbi ricorda a Barbara Rose, che su La Lettura auspicava la messa all’incanto delle opere nei magazzini dei musei italici, la difficoltà di piazzare nomi minori e l’impossibilità di dare al mercato ciò che chiede: ce li vedete gli Uffizi che vendono un Michelangelo?!? Ancora Sgarbi su Il Giornale: il MiBAC investe 700mila euro nelle tele barocche di Gregorio de Ferrari, ma varrebbero almeno venti volte tanto. È stato vero affare? A Padova finiscono in mostra due Tiziano inediti: l’attribuzione sembra convincere.

Scaramucce mercantili su La Repubblica: a Manhattan spunta un Lichtestein scomparso nel 1970 e si corre tutti in tribunale. Fu davvero rubato? Oppure venduto e poi dimenticato? L’Unità: Claudio Olivieri al Diocesano raccontato da Renato Barilli, ma anche – con richiamo in prima – l’Urban Contest che Roma riserva alla street-art. La Stampa: da Moholy-Nagy a Ghirri: due mostre a Francoforte per raccontare il rapporto tra pittura e fotografia.

La land art di Michael Heizer con Celant su L’Espresso; a tu per tu con Spoerri su Sette. Prosegue su Il Venerdì la serie degli aforismi firmati Achille Bonito Oliva.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.