Il più caro di sempre? È Paul Cézanne. Il Qatar polverizza ogni record e si porta a casa I giocatori di carte per 250 milioni di dollari

Ricordate quando nel 2006 venne venduto N.5 di Jackson Pollock per l’astronomica cifra di 140 milioni di dollari? All’epoca sembrò un’enormità, un record assoluto ed irraggiungibile, tanto più che i primati raggiunti in precedenza (Gustav Klimt e Vincent van Gogh) appartenevano ad artisti più “storicizzati”, appartenenti cioè agli albori del Novecento. Bene, dimenticate tutto e ricominciate a fare […]

Giocatori di carte, l'opera record

Ricordate quando nel 2006 venne venduto N.5 di Jackson Pollock per l’astronomica cifra di 140 milioni di dollari? All’epoca sembrò un’enormità, un record assoluto ed irraggiungibile, tanto più che i primati raggiunti in precedenza (Gustav KlimtVincent van Gogh) appartenevano ad artisti più “storicizzati”, appartenenti cioè agli albori del Novecento.
Bene, dimenticate tutto e ricominciate a fare di conto. Su Vanity Fair (le imperscrutabili vie del giornalismo!) è apparsa una notizia secondo la quale il nuovo record per un’opera d’arte si attesterebbe ora a 250 milioni di dollari; tanto avrebbe infatti pagato lo stato del Qatar per aggiudicarsi I giocatori di carte di Paul Cézanne, uno dei tre esemplari in cui sono ritratti solamente due giocatori. Ancora non è stata rivelata la destinazione del dipinto, in pratica la collezione in cui andrà a finire, dal momento che la vendita non è ancora stata ufficializzata. Sembrerebbe però che l’affare sia stato concluso ben un anno fa, senza che fino ad ora sia trapelata alcuna notizia.

Alessandro Marzocchi

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Alessandro Marzocchi
Alessandro Marzocchi (Milano, 1986) è studente presso l’Università degli Studi di Parma, curatore e speaker radiofonico. Specializzato in arte contemporanea, da anni ha un conto aperto con La Mariée mise à nu par ses célibataires, même. Ha realizzato una serie di saggi sulla figura di Marcel Duchamp, su Jean-Michel Basquiat e sull’architettura giapponese. Ha curato la mostra “Black in White” (Parma 2007), e diverse esposizioni presso la Galleria Il Sipario di Parma, tra cui: “Mario Sironi” (2007), “Mino Maccari – Il difetto dell’intelligenza” (2008), “Corsi a vedere il colore del vento” (2010), “Titina Maselli – Annullare la facilità” (2010), “Omar Galliani 1981-2006...attraverso” (2010) e “Ut Pictura – Mario Schifano e Piero Pizzi Cannella” (2010). Dal 2011 collabora con Artribune.