Federico Pietrella e Berlino. Una bella storia d’amore, che finisce anche in tv. Spazio a un artista italiano su una grande emittente straniera. Qualche volta succede

Artisti italiani in trasferta. Che oltre a progettare, produrre, esporre, stabilire relazioni, finiscono dentro i circuiti d’informazione che contano, grazie all’interesse di qualche zelante giornalista. Un fatto che rincuora, nella generale indifferenza riservata dall’art world ai nostri talenti emergenti. Ogni tanto qualcuno vince un premio autorevole, qualcun altro approda a una biennale. Ma è raro, […]

un'opera di Federico Pietrella

Artisti italiani in trasferta. Che oltre a progettare, produrre, esporre, stabilire relazioni, finiscono dentro i circuiti d’informazione che contano, grazie all’interesse di qualche zelante giornalista. Un fatto che rincuora, nella generale indifferenza riservata dall’art world ai nostri talenti emergenti. Ogni tanto qualcuno vince un premio autorevole, qualcun altro approda a una biennale. Ma è raro, troppo raro. Come è raro che un italiano venga consacrato dal sistema, trasformandosi in star.
Così ci piace raccontare del piccolo, recente successo di Federico Pietrella, artista romano trasferitosi da un po’ a Berlino, catturato dai media locali per un’”ospitata” doc. A invitarlo è Deutsche Welle, la compagnia tedesca di informazione internazionale, presente in trenta lingue su satellite, radio e web. Tra news e approfondimenti di taglio eterogeneo (politica, costume, cultura, società), anche degli spazi dedicati all’arte.
Ed ecco così Pietrella al centro di un videoportrait davvero niente male. Perfettamente a suo agio, il nostro trentottenne si racconta alla telecamera, lasciandosi filmare dentro gli spazi del suo quotidiano: dallo studio, in cui campeggiano le monumentali tele a inchiostro realizzate con i timbri datari, fino al caffè Einstein di Kurfürstenstrasse, spazio prediletto per le pause relax.
Quattro minuti circa, per un breve focus intorno alla propria ricerca e all’esperienza di vita in un città come Berlino. Una bella occasione di visibilità, che volentieri segnaliamo e condividiamo. Appuntamento a domattina, nello spazio Television della home, per il video integrale.

– Helga Marsala

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Helga Marsala
Helga Marsala è critica d'arte, giornalista, editorialista culturale e curatrice. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma, dove è stata anche responsabile dell'ufficio comunicazione. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatorice dell’Archivio S.A.C.S (Sportello Artisti Contemporanei Siciliani) presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali. Dal 2018 al 2020 ha lavorato come Consulente per la Cultura del Presidente della Regione Siciliana e dell'Assessore dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana.