Settecento, tutti più bravi di Cattelan. Con questo standard, che farebbe felice il Maurizio nazionale, parte l’ultimo Sgarbi-show, ecco le immagini

“Ognuno dei settecento artisti presenti è più bravo di Cattelan!”. Parole gridate scompostamente da Giorgio Grasso, coordinatore dell’ultima – in ordine di tempo, non si sa se resterà l’ultima assoluta – avventura del Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, andata in scena ieri a Torino Esposizioni. Nelle bolge si aggirava anche la nostra Barbara […]

Ognuno dei settecento artisti presenti è più bravo di Cattelan!”. Parole gridate scompostamente da Giorgio Grasso, coordinatore dell’ultima – in ordine di tempo, non si sa se resterà l’ultima assoluta – avventura del Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, andata in scena ieri a Torino Esposizioni.
Nelle bolge si aggirava anche la nostra Barbara Reale, che non ha resistito a scattare una raffica di foto per voi: intanto Vittorio Sgarbi si lasciava andare alle abituali teorizzazioni su “chi ha detto che l’arte deve essere ordinata, avere un linea, che deve essere democratica”, raccontando con orgoglio di un tal professore universitario che si è presentato alla vigilia con in mano una tela, e gli si è rivolto dicendo: “Non mi ha invitato, ma so che lei è generoso”. Ed ora espone trionfalmente sotto le navate di Nervi…

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